Sicurezza
Da una sua deviazione liniziale vantaggio ospite
L'autogol di Leo Massoni: «Non riesco a darmi pace»
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INGENUITÀ. Sopra: Clemente colpisce di testa indisturbato e realizza il gol del definitivo 2-1 A sinistra: Leonardo Massoni A destra: lex Diego Palermo 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Avrebbe voluto segnare un gol, ma nella porta avversaria. E invece Leonardo Massoni ha deviato con lo stinco un pallone in mezzo all'area su un calcio d'angolo di Pintori ingannando il portiere Pinsoglio. «Non esiste subire un gol in questo modo - dice Massoni - non riesco ancora a darmi pace, perchè il pallone sfiorato da Carnesalini è arrivato sul mio piede e ha fatto una strana carambola che è finita alle spalle di Pinsoglio per l'immeritato vantaggio del Benevento. Fino a quel momento avevamo creato diverse opportunità». Poi è arrivato il pareggio di Marolda che però non è stato difeso bene. «Il raddoppio di Clemente non ci voleva: ci ha anticipato di testa sfruttando un calcio da fermo. Dobbiamo migliorare in queste circostanze, perchè dovevamo essere più attenti. Poi con Fiale e D'Onofrio avremmo meritato nuovamente il pareggio. Così anche stavolta siamo a commentare una sconfitta che è difficile da digerire. A questo punto andremo a vincere domenica a Foggia». R.L.
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