Gioco
Delusione azzurra Il Portogallo rimonta e vince il baby-Europeo
Angelo Cupisti
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ARGENTO. LItalia Under 20 di hockey 2 MINUTI DI LETTURA
ITALIA: 1 - PORTOGALLO: 2 ITALIA: Mauro Dal Monte, Bolcato, Ghirardello, Brunelli, Dal Santo, Malagoli, Trento, Cinquini, Filippo Dal Monte, Gnata. All. Marozin. PORTOGALLO: Miranda, Pinto, Joao Silva, Souto Silva, Vaz, Alves,Beja, Magalhaes, Costa, Sampaio. All.Duarte. ARBITRI: Ullrich (Germania) e Bell (Inghilterra). RETI: nel p.t. al 12'23" Bolcato. Nel s.t. al 11'36" Magalhaes e al 11'58" Costa. NOTE: Spettatori: 700 circa. VIAREGGIO. L'Italia sfiora l'oro nel campionato europeo under 20 che si è svolto al palaBarsacchi di Viareggio. In finale la nostra nazionale viene superata (2-1) dal Portogallo a conclusione di un match intenso e dai due volti: gli azzurrini, nel primo tempo, guidano la gara con buona sicurezza mettendo più volte in difficoltà la retroguardia verde-rossa. La rete di Bolcato, su splendido assist di Malagoli, rimarcava infatti la buona manovra dell'Italia che, sempre in pressing, al 15' si vedeva annullare la rete del raddoppio per un presunto fallo di piede un rete di Malagoli. La seconda frazione proponeva un Portogallo più audace e dinamico. Il team lusitano, grazie ad un forcing assai efficace e sviluppato soprattutto dalle triangolazioni della coppia Magalhaes-Costa, metteva in difficoltà gli azzurri che, pur lottando con grande cuore, finiva per accusare il ritorno degli avversari. Le splendide reti messe a segno proprio da Magalhaes e Costa favorivano così il meritato successo del Portogallo. Questo campionato europeo va in archivio con la delusione per un titolo lungamente inseguito e soltanto sfiorato (è dal 1992 che l'Italia non conquista un titolo europeo giovanile), ma anche con la consapevolezza che una buona base per il rilancio dell'hockey azzurro esiste. Occorre dar fiducia a questi giovani inserendoli nell'organico delle rispettive formazioni senior e,soprattutto, procurar loro le giuste esperienze facendoli esordire. E fra i giovani visti in pista in questa settimana al Palabarsacchi c'è anche il viareggino Elia Cinquini, tesserato del Cgc: «In questa nazionale ci sono ragazzi che - commenta il commissario tecnico azzurro Gaetano Marozin - meritano d'imparare dai compagni di squadra più esperti in pista, esordendo cioè in A/1. Per quanto riguarda la finale il Portogallo è stato più in partita».
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