Sicurezza
Per l'undici di Cuttone è la gara della svolta
Massimo Guidi
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Grauso (Benevento) 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Da venerdì sera il Benevento è in ritiro a Marina di Pietrasanta per preparare la sfida di questo pomeriggio. Nel Sannio i 90 minuti dei "Pini" sono attesi come la gara della svolta, definizione che non piace al tecnico Agatino Cuttone, indimenticato terzino del Cesena, che grazie al suo gol, nello spareggio col Lecce nel 1987, approdò in serie A. Ruolino di marcia. Il Benevento si presenta con 7 punti in classifica (2 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso campionato) frutto di 2 vittorie ed un pareggio. 2 sconfitte, con Lanciano ed Atletico Roma. 4 reti fatte, 6 subite. Un bottino che ha fatto storcere il naso ai tifosi che sono in fermento. Formazione. L'ex Palermo e Pedrelli sono rimasti a casa. Problemi per Vacca per attacco influenzale. Il capitano Clemente si è allenato a parte in settimana e non ha partecipato al galoppo del giovedì, ma dovrebbe essere della partita. Se non ce la dovesse fare è pronto Joelson, in crescendo di condizione, come Grauso che potrebbe sostituire Vacca. Una rosa folta e qualitativa quella dei sanniti, che da oggi possono contare su Juan Martin Landaida, il forte difensore centrale che ha scontato la maxi squalifica rimediata dopo la gara dei playoff di Varese. Precedenti. Solo 2 (nella passata stagione) e chiusi con altrettanti pareggi con l'identico punteggio 2-2. Da incubo, per il Viareggio, quella di ritorno con le zebre sotto di 2 reti, che recuperano e si vedono annullare nei minuti finale un gol regolare. Per il Viareggio significò giocarsi la salvezza ai playout.
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