Il Tirreno

Versilia

Fiale, l'amarezza che non passa

Roy Lepore
<b>CAPITANO.</b> Lorenzo Fiale
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CAPITANO. Lorenzo Fiale

«Non mi pare di aver toccato il giocatore della Nocerina»

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 VIAREGGIO. Il capitano Lorenzo Fiale lunedì mattina era già in piedi di buon'ora, nonostante fosse rientrato molto tardi dalla trasferta di Nocera Inferiore, dove a tifare zebre c'era anche l'ex Vincenzo Coppola con signora.  Come il resto dei compagni, mastica amaro per il 3-1 subìto.  Essere presenti allo stadio San Francesco è servito per capire come è scaturito questo stop che è arrivato nel finale di gara a sorpresa, con un rigore decisivo, assegnato dal signor Pasqua della sezione di Tivoli, ma che è nativo di Nocera Inferiore.  «Siete testimoni della prova fornita, poi mi sono voluto vedere subito, dal sito della Nocerina, le immagini che hanno determinato la nostra sconfitta, che reputo immeritata e beffarda per il modo con cui è arrivata».  Sei stato protagonista dell'azione che ha determinato l'assegnazione del calcio di rigore, che ha condizionato l'esito finale del risultato.  «Non mi sono accorto se ho toccato il giocatore della Nocerina, ma mi sembra di no. Le immagini non danno una visione chiara di ciò che è accaduto nella nostra area. Il giocatore rossonero voleva buttarsi, prima ancora che ci fosse la mischia che si è creata. L'arbitro era vicino ed ha concesso il rigore, che reputo ingiusto. Purtroppo, non ci possiamo fare nulla, abbiamo disputato comunque una buona prova».  Avete avuto la possibilità di chiudere la partita sul vantaggio di 1-0, invece non ci siete riusciti.  «È stato questo, probabilmente, un nostro limite, però sono orgoglioso della nostra prova, perchè abbiamo giocato a viso aperto su un campo difficile, dove i nostri avversari erano sempre a protestare con l'arbitro, simulando falli, per i quali non sono stati ammoniti».  Alla fine hanno fatto festa, perchè dopo la rete di Longobardi non credevano nella rimonta.  «Siamo stati bravi nel chiudere il primo tempo in vantaggio e poi contenere i loro ritorni. Hanno avuto la fortuna di trovare il pareggio con quel pallone, che è stato respinto da Pinsoglio nell'area piccola, e conquistato da Castaldo che l'ha infilato in fondo al sacco. Poi abbiamo avuto la possibilità di segnare e chiudere la gara, ma non ci siamo riusciti, fino a quando abbiamo subito il rigore che ha chiuso la gara. Il 3-1 nel finale non conta. Sono curioso, dopo che i loro tifosi sono entrati in campo a fine gara, di vedere se la Nocerina verrà multata. La settimana scorsa la nostra società è stata sanzionata con 5mila euro per alcuni cori contro la tessera del tifoso, che ci sono stati anche a Nocera. Nonostante la sconfitta sono fiducioso, perché abbiamo giocato bene».

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