Sicurezza
D'Antoni, 5 minuti per realizzare un sogno
Roy Lepore
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LA RETE E LA FELICITÀ. A sinistra: Marolda ha appena scoccato il tiro che batte Chiodini e vale il pareggio A destra: lattaccante bianconero è sommerso da un capannello di compagni di squadra Entrato al 39' della ripresa ha segnato al 44': «Finalmente, era tanto che ci provavo»
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VIAREGGIO. Alessandro D'Antoni inseguiva il gol dall'inizio del campionato e il giovane ex Figline lo ha trovato ieri con una magistrale punizione dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Finalmente sei riuscito a sboccarti con un gol davvero molto bello. Sei entrato in campo al 39' al posto di Longobardi e al 44' hai trafitto il portiere Chiodini con un pallone che lo hai infilato nell'angolino alle sue spalle. «Non è un gol casuale, perché è un tiro che provo spesso in allenamento. Non sempre va bene, sono felice di avere segnato, perchè nelle altre precedenti partite in cui ho avuto la possibilità di giocare ci ero andato vicino». Anche se è stato il terzo gol e a poco dalla fine della partita è stato determinante per la tranquillità e per soffrire di meno fino al triplice fischio». «Quando ho visto il pallone alle spalle del portiere ospite ho provato una gioia infinita e sono corso verso la tribuna a salutare mia nonna che era venuta a vedermi. Mi ha fatto piacere regalare a lei, alla squadra e ai tifosi, che ci hanno incitato per tutta la gara un gol, ma soprattutto che siamo stati bravi a ribaltare un risultato che ci aveva visto in svantaggio nel primo tempo e vincere la partita». Alla lunga davate l'impressione di poter vincere, perchè il Lanciano è calato grazie soprattutto a voi che siete cresciuti di intensità mettendo in difficoltà una squadra composta da elementi molto esperti. «Volevamo il riscatto dopo la sconfitta di Foligno e quindi la vittoria nella seconda gara in casa che abbiamo disputato è stata importante. Il fattore campo dunque ci ha dato ragione. Speriamo che allo stadio dei Pini si possa ottenere altri risultati simili: la salvezza dovrà passare dal nostro campo, anche se non sarà facile». La gara di ieri ha dato una ulteriore dimostrazione che questa è una squadra dove tutti coloro che ne fanno parte sono utili. «Siamo un bel gruppo, ci troviamo bene, sia in campo che fuori e questo è importante, perché chiunque gioca dà il massimo anche per chi in quel momento è fuori».
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