Il dolore
Compleanno amaro per Pizza
Roy Lepore
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22 ANNI. Samuele Pizza in azione Per il centrocampista, oltre alla sconfitta, una brutta botta alla coscia
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VIAREGGIO. Avrebbe voluto riscattare prima di tutto la sconfitta dell'anno scorso subita a Foligno per 4-2 e nello stesso tempo festeggiare bene il suo 22º compleanno. Samuele Pizza, invece, si è addirittura infortunato subendo una ginocchiata alla coscia nel primo tempo, tanto che ieri camminava male. Oggi farà un'ecografia per verificare che non ci siano eventuali lesioni. Il Viareggio è uscito sconfitto per 2-0 dal confronto con i ragazzi di Salvatore Matrecano. L'allenatore Serse Cosmi presente in tribuna ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport 24 che la partita più bella che ha visto di recente è stata proprio quella tra il Foligno e le zebre. Fuori luogo e inopportune alcune critiche mosse alla squadra da alcuni sportivi al seguito. Un'altra domenica da dimenticare, specialmente per chi come te ha subìto anche la sconfitta l'anno scorso a Foligno. «Ne parlavo con i compagni che facevano parte del gruppo della passata stagione, sia alla vigilia di questa gara che dopo. Il Foligno sembra un avversario che è diventato la nostra "bestia nera" in quanto non ce la facciamo a batterlo». L'episodio relativo al primo gol su calcio di rigore viziato da un errore iniziale, ma dalla posizione dubbia di Cavagna prima di partire e poi entrare in contatto con Pinsoglio, è stato determinante per indirizzare la gara a favore dei padroni di casa. «È ovvio che il Foligno da quel momento ha avuto la possibilità di gestire la partita, che era stata equilibrata, a suo favore. Nonostante questo però abbiamo avuto due opportunità con Marolda e poi allo scadere del primo tempo c'è l'azione tutta da rivedere della caduta in area di Massoni che lascia molti dubbi». In più va aggiunta la ginocchiata che hai subito che ti ha un po' innervosito in quanto anche se hai proseguito la partita, perché a caldo non accusavi dolore, evidentemente alla lunga qualche problema te lo ha procurato. Ora come stai? «Sono abituato a stringere i denti, specialmente nei momenti in cui siamo in difficoltà. Alla fine il passivo di 2-0 è forse anche troppo severo». L'importante a questo punto è che sia solo una botta e che non ci siano lesioni, perché un elemento con le tue caratteristiche in questa squadra è utilissimo. «Siamo importanti tutti, è il gruppo e non il singolo che conta. Mi auguro di superare prima di tutto il turno di Coppa Italia e poi che ci sia il riscatto domenica con il Lanciano. Il campionato è lungo, siamo solo all'inizio quindi dobbiamo stare tranquilli e chi ci segue deve darci una mano, perchè la squadra è molto giovane».
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