Il Tirreno

Versilia

Tosi-gol si schernisce: «Tutti bravi Abbiamo la stessa mentalità»

Gabriele Noli
<b>TRASCINATORE.</b> Cambiano le categorie, ma Federico Tosi resta il leader del Camaiore
◗
TRASCINATORE. Cambiano le categorie, ma Federico Tosi resta il leader del Camaiore

2 MINUTI DI LETTURA





 CAMAIORE. L'anno scorso era lui che, il più delle volte, risolveva le partite. E quest'anno, l'andazzo non sembra esser cambiato.  Federico Tosi si presenta in D con una doppietta. 30 gol messi a segno la stagione passata, già 3 in questo avvio di annata, aggiungendo anche quello messo a segno in Coppa Italia con il Tuttocuoio. E i numeri che si aggiornano continuamente. Ma lui, come al solito, è elemento fondamentale per il Camaiore perché non segna soltanto, ma gioca per la squadra, la fa salire, la trascina. E poi divide i meriti con i compagni. Da vero leader. È l'ultimo ad uscire dagli spogliatoi, ma è felice. Due gol, tre punti. Tutto perfetto, insomma. Lui, comunque, preferisce parlare dell'ottima prestazione dei bluamaranto, senza fissarsi troppo sulla sua doppietta: «Bisogna fare i complimenti a tutti quelli che sono scesi in campo. Abbiamo concesso poco o nulla al Mezzolara, se non nell'occasione del gol nella quale forse abbiamo pagato un po' l'emozione della prima in D. Abbiamo comunque avuto il merito di non disunirci e di cercare subito il pareggio. Poi, specie nel secondo tempo, abbiamo giocato alla grande, meritando questa vittoria».  Un successo che ha permesso al Camaiore di capire che in serie D ci può tranquillamente stare. Tosi spiega il segreto di questo debutto vincente: «Siamo ripartiti con la testa che avevamo nei playoff di Eccellenza dello scorso anno. Siamo stati umili e sempre concentrati. C'è stato soprattutto un grande senso del sacrificio da parte di tutti. Eravamo sempre pronti ad aiutarci e a darci una mano l'uno con l'altro. I giovani all'esordio in questa partita hanno fatto bene, così come i giocatori più esperti quando sono entrati. Così siamo riusciti a vincere. Adesso sappiamo che ce la possiamo giocare contro chiunque. Cercheremo di puntare, anche nelle prossime partite, di puntare sull'"effetto sorpresa"».  In chiusura, immancabile, ovviamente, un riferimento personale al suo score. I numeri sono sempre dalla sua parte. Ma lui non ci fa molto caso. E commenta così: «Io spero solo che i gol che riesco a segnare permettano alla squadra di vincere. Perché questo vorrebbe dire che la nostra sarebbe una stagione positiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web