Sicurezza
Camaiore, la salvezza passa dai giovani
Gabriele Noli
◗
MISTER. Stefano Ciucci I bluamaranto tornano dopo nove anni in serie D, guidati ancora da Ciucci
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Serie D, nove anni dopo. Due mesi e poco più, dal 30 maggio, giorno della sconfitta di Muravera contro il Castiadas, al 5 agosto, quando il ripescaggio nel massimo campionato dilettantistico era divenuto ufficiale. Per il Camaiore quella che sta ormai per iniziare sarà una stagione inedita. Perché dopo quasi due interi lustri passati sui campi di Eccellenza, tornare a disputare un campionato di Serie D, per i bluamaranto, sarà tanto stimolante quanto impegnativo. Torneo lungo e difficile, con il ritorno delle trasferte fuori regione. Sì, perché il girone D della "Serie A dilettantistica" sarà composto da 18 squadre: 7 toscane, tra cui i versiliesi, 7 emiliane e 4 lombarde, per un totale di 11 trasferte oltre i confini regionali. Si inizia domani, alle 15, quando al "Comunale" arriverà il Mezzolara. Il nome in sé potrebbe dire poco o niente. Gli emiliani, per la precisione bolognesi, annoverano due personaggi noti, per motivi diversi, ai versiliesi: uno è Fabio Bazzani, centravanti con trascorsi importanti in Serie A, l'altro è il tecnico Rossano Casoni, storico mediano del Viareggio nella stagione '98/'99. Un inizio tosto, quindi. Ma il Camaiore è pronto per calarsi in questa nuova realtà. Cambia la categoria, ma non l'organico. Si punta sulla continuità. Per questo al timone è stato confermato Stefano Ciucci, che si appresta quindi a guidare i bluamaranto per il quarto anno consecutivo. Dopo aver raggiunto per tre volte i playoff di Eccellenza in altrettante stagioni, il tecnico di Lido è pronto per raggiungere un nuovo e ambizioso obiettivo: la salvezza in Serie D. E per farlo a sua disposizione avrà tutti i fedelissimi della stagione passata, quelli che hanno portato il Camaiore a sfiorare la promozione sul campo, ancor prima che a tavolino. In porta quindi spazio ancora a Mirco Ciuffi, ormai pronto a lasciarsi alle spalle i due errori nel turno preliminare di Coppa Italia contro il Tuttocuoio, nel quale i neroverdi hanno vinto ai rigori. Assieme a lui, due giovani, Nicola Pellegrinetti, classe '91 e Fabio Pierucci, '92. Il reparto difensivo, almeno nei titolari (Pellegrini, Mazzone, Sorbo e Ulivi) è rimasto invariato. Gli innesti, anche in questo caso, riguardano i giovani: oltre al confermato Chiarini i nuovi elementi del pacchetto arretrato sono Lari ('93), Bottigliero ('91) e Raffaelli ('91). Pochi avvicendamenti anche in mezzo al campo. Andreoni è stato ceduto alla Massese e il ds Ceragioli ha provveduto a sostituirlo con Paolo Gatto, mediano classe '91, lo scorso anno in forza alla Fortis Lucchese. Assieme a lui è arrivato dal Viareggio l'esterno Remedi ('92). Confermati quindi i vari Nencini, D'Antongiovanni, Bresciani, Francesco Tosi ed i giovani Cinquini e Benassi. La batteria degli attaccanti non potrà prescindere, ovviamente, da Federico Tosi e Bianchi, entrambi a segno in coppa con il Tuttocuoio. Con loro, Lorenzo Benedetti e Luca Paoli, entrambi classe '92. Tanti giovani, perchè la Serie D impone la presenza di 4 "quote" nate tra il '90 e il '92. Piedi buoni abbinati alla quantità. E la forza di un gruppo cementato, in grado di superare, grazie alla coesione e all'unità di intenti, ogni difficoltà che si viene a creare. Sarà grazie a queste armi che il Camaiore cercherà di ottenere la salvezza diretta, evitando, se possibile, i playout.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
