Attenzione
Vizzoni guarda a Londra 2012
Roy Lepore
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La felicità di Nicola Vizzoni: argento agli Europei L'argento carica Nicola: «Ho ancora buone sensazioni»
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MARINA. Nicola ancora d'argento. Mercoledì sera a casa Vizzoni papà Gianfranco con il figlio Massimo e i vicini hanno festeggiato stappando una bottiglia di spumante l'impresa di Nicola a Barcellona con la conquista della medaglia d'argento ai Campionati Europei. Ieri mattina il «gigante» di Marina ha riposato fino a mezzogiorno dopo essere stato uno dei protagonisti nella serata magica, ma l'abbiamo raggiunto telefonicamente. Oltre alla medaglia è arrivata la covocazione per la Coppa del mondo come rappresentante dell'Europa. «E' una medaglia che ho voluto condividere con la mia famiglia, l'allenatore Riccardo Ceccarini gli amici, compreso voi, che mi avete sempre sostenuto in tutti questi anni prima ancora della conquista dell'argento di Sidney e per tutti questi anni in cui ci sono stati anche dei momenti in cui le cose non sono andate bene. Una grande forza interiore e il supporto dei miei genitori, Elvia che mi ha seguito a Barcellona insiema a mia moglie Claudia, con gli amici, il preparatore Ceccarini e la spinta di mio padre Gianfranco e mio fratello Massimo sono servite per arrivare sul podio a Barcellona e portare a casa una medaglia d'argento a 37 anni quando qualcuno aveva dimostrato scetticismo nei miei confronti per la carta di identità». Quando rientrerai in Italia? «Non lo so ancora, mia madre, Claudia insieme agli altri domani sera». Adesso è prematuro parlare di Olimpiadi? «Per Londra c'è da attendere il 2012, inutile dire che mi piacerebbe esserci, valuterò man mano che passerà il tempo. L'importante è che possa proseguire ad allenarmi con regolarità senza guai fisici, la tecnica poi mi assisterà».
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