La protesta
In pista in ricordo di Bacherotti
Angelo Cupisti
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Alessandro Bertolucci Pubblico numeroso al quadrangolare infarcito di campioni
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VIAREGGIO. La seconda edizione del torneo internazionale di hockey "Il giorno del Maestro," organizzato e dedicato da Alessandro e Mirko Bertolucci a Creso Bacherotti, il più grande allenatore e formatore di giovani talenti, ha rappresentato una specie di cartina al tornasole della tantissima voglia di hockey e di successi che sorregge e ispira la passione degli sportivi viareggini, numerosi nell'applaudire, nella due giorni del quadrangolare svoltosi al Centro Polo, grandissimi campioni a livello internazionale. Gli appassionati hanno ammirato le gesta e la tecnica sopraffina di Pedro Alves del Braga, Xavi Caldù del Reus, Jordi Carbò del Vic, Jepi Selva del Blanes, Marcelo Uribe del Tordera, Roger Molina neo portiere del Forte dei Marmi, Raul Pelicano dell'Iagualda ma anche la classe dei nostri Bertolucci, Barozzi, Crudeli, Franco Amato Enrico Mariotti, Dolce, Franco Amato e Andrea Ortogni. Ad aggiudicarsi il torneo è stata la formazione del Centro Sport Creso Team (formata da Barozzi, i fratelli Bertolucci, Dolce e Brunelli) che ha superato quella dell'Alf Run (Ortogni, Alves, Carbò e Enrico Mariotti) per 9 a 5. Per il Centro Sport hanno segnato Alessandro Bertolucci (4 reti), Dolce e Brunelli (una doppietta a testa) e Mirko Bertolucci; per l'Alfa Run invece una tripletta di Pedro Alves e una rete a testa di Mariotti e Carbò. Alle serate del torneo ha presenziato davvero un pubblico numeroso che, con le proprie offerte, ha "testimoniato" la propria solidarietà alle vittime della strage ferroviaria.
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