Il Tirreno

Versilia

Nicola Vizzoni in pedana agli europei a Barcellona

Roy Lepore

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 VIAREGGIO. Questa volta al seguito ha una diecina di supportes, Nicola Vizzoni, compresa la moglie Claudia, la mamma Elvira, mentre il papà Gianfranco ed il fratello Massimo, oltre l'allenatore Riccardo Ceccarini e i suoi tifosi di sempre, partono da Marina di Pietrasanta per raggiungere Barcellona, dove sono in programma i campionati Europei di atletica leggera. E' la quarta partecipazione, ma la voglia è quella della prima volta.  «L'atletica è la mia passione - dice Nicola - quindi, mi diverto e, fino a quando il fisico me lo permette, cerco di dare il massimo». Il caldo ti ha dato fastidio nella preparazione?  «In parte sì, come a tutti, l'umidità e l'afa hanno senza dubbio contribuito a creare qualche problemino. Arrivo a questo importante appuntamento in una discreta condizione». In questa stagione hai ottenuto dei risultati importanti, che dimostrano che sei sempre in perfetta forma.  «Ho conquistato due titoli italiani, il secondo posto in Coppa Europa, il primo nella gara di Coppa dei Campioni, poi buoni piazzamenti nei Meeting di Osaka e Madrid». Riuscire a centrare la finale sarebbe già un risultato importante?  «Certo, anche perchè poi avrei la possibilità di giocarmi le carte che ho a dispozione. Non sarà facile, ma ci proverò». Domani sono previsti i lanci di qualificazione e martedì nel tardo pomeriggio la finalissima.  «Speriamo di poterci essere, incrociamo le dita. Fino ad ora le misure sono state buone sui m.77 e più; vediamo cosa riuscirò a fare». Dopo questo appuntamento importante nel 2012 ci sono le Olimpiadi a Londra.  «Certo, esserci sarebbe il coronamento di una bella carriera, ma adesso mi voglio concentrare sull'impegno spagnolo».

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