Il dolore
Il Leon d'Oro non ruggisce
Gabriele Noli
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Carlo Venè (Leon dOro) La sfida con la Quercia si chiude senza reti (ed emozioni)
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LEON D'ORO: 0 - QUERCIA: 0 LEON D'ORO: Puntelli, Bugliani, Papini, Leonardi L., Apuzzo, Biagi (13' st. Fabbricotti), Vannoni, Gavarini, Galleni, Mattei, Tardelli (5' st. Togni). All. Venè. QUERCIA: Salvadori, Alaimo (35' pt. Pellegrini M., 23' st. Neri), Meucci, Lossi (28' st. Leonardi M.), Brega, Pellegrini, Lensi, Graziani R., Graziani A., Lorenzoni, Martinelli D. (13' st. Leonardi L.). All. Prosperi. ARBITRO: Baschieri di Lucca. NOTE: ammoniti Papini, Tardelli (Leon d'Oro), Alaimo, Lorenzoni, Graziani A. (Quercia). QUERCETA. Torna a regnare il pareggio a reti bianche nel gruppo A del Torneo delle Contrade di Querceta. A terminare 0-0 è stata la sfida tra Leon d'Oro e Quercia, valida per la 2ª giornata della fase a gironi. Niente gol e poche emozioni in una gara lottata prevalentemente a centrocampo e dove a farla da padrona sono stati i lanci lunghi, che poco spazio hanno lasciato alle iniziative dei singoli. L'unica occasione degna di note è della Quercia, con Lensi, che al 9' calcia da buona posizione, ma Puntelli riesce a sventare la minaccia, deviando bene la sfera. Un po' più vivace la ripresa, con il Leon d'Oro che cerca la via del gol al 15' col "pistolero" Apuzzo, il quale spreca malamente tirando a lato. Al 23' è ancora la squadra di Venè a rendersi pericolosa con il colpo di testa di Vannoni, che Salvadori riesce a salvare con un miracolo. Al 35' di nuovo Quercia in avanti, con una conclusione fiacca di L. Leonardi. Finale di gara spezzettato per i molti falli che impediscono il nascere di azioni potenzialmente temibili. Finisce così, senza gol e con un punto a testa. Discorso qualificazione rimandato all'ultima giornata. E' il Pozzo a guidare il girone A con 4 punti, Leon d'Oro e Quercia 2, Madonnina 1.
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