Gioco
Gara finita già dopo il 1º tempo. Stasera Lanterna-Valdicastello
Antichi Feudi senza freni: quattro gol allo Strettoia
Michele Morabito
2 MINUTI DI LETTURA
STRETTOIA: 0 - ANTICHI FEUDI: 4 STRETTOIA: Nutarelli, Rustighi D, Rustighi A, Giannini, Barberi, Silvestri, Poli, Navari, Santini, Tarabella, Barsanti. All. Pelucchini ANTICHI FEUDI: Babboni, Bertacchi, Berti, Palagi, Tonini, Bigi, Di Clemente, Giannarelli, Mei, Viti, Ranieri. All. Lochtmas. RETI: al 23' pt e 20 st su rigore Di Clemente, al 32'pt Bigi, al 4'st Mei. PIETRASANTA. Una sola squadra in campo, gli Antichi Feudi, contro uno Strettoia rinunciatario, che non impensierisce quasi mai Babboni. La linea verde dello Strettoia continua a non pagare al cospetto di una squadra che, come i Feudi, ha giovani e giocatori di esperienza che formano un mix che sembra vincente. La partita dura il tempo, in cui i Feudi decidono di scendere in campo e finire di giocare al piccolo trotto. Bigi tra il 21' e il 22' si divora un paio di reti sotto porta. Al 23' i bianco granata passano: tiro da fuori, Nutarelli non blocca e Di Clemente di testa è il più lesto a fare il tap in. Al 32' i Feudi passano di nuovo con Bigi che controlla al volo, e vedendo Nutarelli un po' fuori porta, lo beffa con un piattone volante che si infila nell'angolo. Di Strettoia non c'è traccia. La ripresa inizia con il solito tran tran: punizione da posizione defilata di Mei che sorprende ancora Nutarelli un po' scoperto sul secondo palo ed è 3 a 0. I Feudi tirano un po' i remi in barca e si vede qualcosa dai neroverdi, ma Babboni si esibisce in un paio di uscite basse in bello stile. Al 20' palleggio volante di Bigi in area, un difensore intercetta in modo abbastanza evidente con un braccio e la conseguenza è il rigore. Calcia Di Clemente che vola in testa alla classifica marcatori con Mancini del Pollino. Poi non succede più nulla. Stasera si chiude il secondo giro del girone A con Lanterna e Valdicastello in campo: per i biancorossi è già un dentro o fuori. Per la Lanterna una partita, in cui è fondamentale non perdere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google