Il sogno del Querceta si chiama Vitaliano
Massimo Guidi
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Vitaliano Bonuccelli Dopo la vittoria sul Seravezza il presidente Mussi guarda al futuro
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VIAREGGIO. Missione compiuta. Seppure con un piccolo brivido, dovuto al gol del sempiterno Massimo Bresciani a 10 minuti dalla fine, il Querceta ha avuto ragione del Seravezza, in virtù della migliore classifica finale (all'andata la squadra di Piccotti si era imposta per 3-2) vincendo i playout del girone A della 1ª Categoria. Un successo che non garantisce la promozione diretta alla categoria superiore, ma per una graduatoria di merito che servirà a stabilire le squadre che saranno ripescate. Le prime due subito, le altre probabilmente quando ci sarà da completare l'organico del campionato di Promozione. A far compagnia al Querceta ci saranno Capezzano (ammesso come 2º classificato in Coppa Toscana) più le altre vincenti dei playoff: Orentano, Castiglioncello, Bettolle, Manciano e la vincente di Floriagafir-Porta Romana (andata 1-1). Già nei prossimi gironi questa graduatoria potrebbe essere comunicata ed è chiaro che le polemiche non mancheranno. Alessandro Mussi, presidente ed uno degli artefici della rinascita del Querceta, si gode il momento in attesa di buone nuove. «Siamo contenti, perché questo risultato è meritato. Non è stato facile arrivare a questi playoff concentrati, visto che abbiamo giocato le gare dell'ultimo mese con la certezza di partecipare agli spareggi». Ma in attesa dell'evento, la società non sta con le mani in mano. «Ci siamo già riuniti per gettare le basi per la prossima stagione. Siamo una società sana, senza problemi economici, ma vogliamo fare le cose restando con i piedi ben saldi per terra». Il primo nodo da sciogliere è quello dell'allenatore. «Piccotti è un tecnico da altre categorie, che voglio ringraziare, perché si è calato nella categoria con grande professionalità. Nei prossimi giorni parleremo con lui, ma è chiaro che se avrà proposte da squadre di categorie superiori saremo felici per lui». Ma il sogno, neanche tanto segreto, del presidente è quello di riportare in bianconero, 20 anni e passa dopo, Vitaliano Bonuccelli, suo ex compagno di squadra proprio con il Querceta. «Come gli avevo promesso l'ho chiamato dopo la fine della partita con il Seravezza. Cosa gli ho detto? Questo non lo dico. Di certo ci piacerebbe averlo con noi, da giocatore, visto che anche nell'ultima stagione ha dimostrato di saperla ancora mettere dentro».
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