Il dolore
Pizza, il giustiziere della Paganese
Roy Lepore
◗
Samuele Pizza in azioneIn campionato è stato decisivo. Lui spera adesso di esserlo anche nei playout. Samuele Pizza, nella gara di ritorno allo stadio dei Pini contro la Paganese, segnò la rete dell'1-0 finale al 36' della ripresa. Un gol importante, arrivato in un momento delicato che ha permesso alle zebre di mantenersi ai margini della zona play out, dove purtroppo sono finite proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. In campionato è stato decisivo. Lui spera adesso di esserlo anche nei playout. Samuele Pizza, nella gara di ritorno allo stadio dei Pini contro la Paganese, segnò la rete dell'1-0 finale al 36' della ripresa. Un gol importante, arrivato in un momento delicato che ha permesso alle zebre di mantenersi ai margini della zona play out, dove purtroppo sono finite proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano.
Questa delusione subita all'ultimo momento siete riusciti a lasciarvela dietro le spalle?
«A questo punto sì. Ma i primi giorni è stata dura, perchè nessuno di noi, dopo il buon finale di campionato che abbiamo disputato, si sarebbe aspettato un epilogo del genere. Dobbiamo però reagire e rendersi conto che le due partite con la Paganese valgono una intera stagione».
Hai segnato un gol importante nella partita di ritorno con la Paganese...
«Sarebbe bello per me fare il bis. Ma la cosa importante è comunque quella di uscire indenni dalla partita di andata, anche se non va sottovalutato che c'è poi un ritorno che dovremo giocare sette giorni dopo a Livorno».
La possibilità di rimanere in Prima Divisione può dipendere dalla partita di domenica che non potete permettervi di sbagliare.
«Sappiamo che è importante la grinta e la concentrazione che deve essere totale per tutti i 90 minuti. Contro il Benevento non siamo stati bravi, avevamo però segnato un gol regolare che ci è stato annullato ingiustamente e che ci avrebbe permesso di salvarci. Ora dobbiamo pensare alla Paganese, senza ritornare su quello che è stato».
Come ci arrivate dal punto di vista fisico a questo doppio appuntamento?
«Credo piuttosto bene. Il mio problema al ginocchio è superato, come quello di Mandorlini che non stava bene del tutto. Peccato per Cristiani e Marolda che sono incappati in guai fisici e Barsotti che con Panariello sono squalificati. Tutti siamo uniti e determinati per centrare l'obiettivo della salvezza».
Il vero Caturano è quello che abbiamo visto nelle ultime settimane?
«E' quello, ma può essere ancora più devastante. E' un elemento che insieme a Guadalupi ed Eusepi possono regalarci i gol che servono in questo momento. Se poi altri di noi riusciranno a segnare sarebbe il massimo».
Questa delusione subita all'ultimo momento siete riusciti a lasciarvela dietro le spalle?
«A questo punto sì. Ma i primi giorni è stata dura, perchè nessuno di noi, dopo il buon finale di campionato che abbiamo disputato, si sarebbe aspettato un epilogo del genere. Dobbiamo però reagire e rendersi conto che le due partite con la Paganese valgono una intera stagione».
Hai segnato un gol importante nella partita di ritorno con la Paganese...
«Sarebbe bello per me fare il bis. Ma la cosa importante è comunque quella di uscire indenni dalla partita di andata, anche se non va sottovalutato che c'è poi un ritorno che dovremo giocare sette giorni dopo a Livorno».
La possibilità di rimanere in Prima Divisione può dipendere dalla partita di domenica che non potete permettervi di sbagliare.
«Sappiamo che è importante la grinta e la concentrazione che deve essere totale per tutti i 90 minuti. Contro il Benevento non siamo stati bravi, avevamo però segnato un gol regolare che ci è stato annullato ingiustamente e che ci avrebbe permesso di salvarci. Ora dobbiamo pensare alla Paganese, senza ritornare su quello che è stato».
Come ci arrivate dal punto di vista fisico a questo doppio appuntamento?
«Credo piuttosto bene. Il mio problema al ginocchio è superato, come quello di Mandorlini che non stava bene del tutto. Peccato per Cristiani e Marolda che sono incappati in guai fisici e Barsotti che con Panariello sono squalificati. Tutti siamo uniti e determinati per centrare l'obiettivo della salvezza».
Il vero Caturano è quello che abbiamo visto nelle ultime settimane?
«E' quello, ma può essere ancora più devastante. E' un elemento che insieme a Guadalupi ed Eusepi possono regalarci i gol che servono in questo momento. Se poi altri di noi riusciranno a segnare sarebbe il massimo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
