Sicurezza
CALCIO
Capezzano, salta la sfida di Coppa
Massimo Guidi
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TECNICO. Maurizio Adami (Capezzano)Sono le 15,45 quando l'arbitro Caldi di Carrara manda tutti a casa. La partita d'andata della semifinale di Coppa Toscana tra Capezzano e Geotermica non si gioca, a causa del mancato arrivo della formazione pisana.
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CAPEZZANO. Sono le 15,45 quando l'arbitro Caldi di Carrara manda tutti a casa. La partita d'andata della semifinale di Coppa Toscana tra Capezzano e Geotermica non si gioca, a causa del mancato arrivo della formazione pisana.
Un piccolo giallo? No. Perché già nella mattinata un dirigente della formazione pisana aveva telefonato al presidente Ivo Coli: la Geotermica non si sarebbe presentata alle "Pianore", causa la caduta di una fitta nevicata. «Alle otto e trenta circa mi ha telefonato un dirigente della formazione pisana - racconta Coli - preannunciando che per problemi atmosferici non si sarebbero mossi dalla loro sede. Di seguito la stessa Geotermica mi ha mandato un fax di conferma».
Che comunque vale zero, visto che ad essere informato avrebbe dovuto essere non tanto il Capezzano, quanto il Comitato regionale della Figc, che avrebbe dovuto provvedere allo slittamento della gara. Ma qualcosa si deve essere inceppato nel meccanismo, in quanto il Capezzano non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da Firenze, così come l'arbitro ed il commissario di campo che si sono presentati regolarmente alle "Pianore".
Cosa succederà adesso? A termini di regolamento la Geotermica aveva tempo fino a questa mattina alle dodici per presentare la documentazione che attestava l'impossibilità a muoversi per cause di forza maggiore. Nel caso l'istanza venga accolta, la gara sarà giocata in data da destinare, tenendo presente che il 24 si dovrebbe disputare la gara di ritorno a Serrazzano. Nel caso che la documentazione fosse ritenuta insufficiente, la Geotermica sarebbe esclusa dalla competizione ed il Capezzano andrebbe in finale.
In casa Capezzano si evita la polemica e si pensa al calcio giocato. «Non sono certo io - sostiene l'allenatore Maurizio Adami - a discutere le decisioni di altre società. Mi dispiace solo di non aver potuto giocare. Abbiamo preparato questa gara nel migliore dei modi. I ragazzi hanno preso il permesso dal lavoro ed abbiamo pranzato tutti assieme in sede. Cosa succederà? Non lo so. Vedremo cosa deciderà la federazione».
Poi il tecnico pietrasantino chiama i ragazzi a svolgere una seduta di allenamento in vista delle delicata trasferta di Pieve San Paolo dove il Capezzano si gioca una grossa chance per rientrare nel giro dei playoff.
Un piccolo giallo? No. Perché già nella mattinata un dirigente della formazione pisana aveva telefonato al presidente Ivo Coli: la Geotermica non si sarebbe presentata alle "Pianore", causa la caduta di una fitta nevicata. «Alle otto e trenta circa mi ha telefonato un dirigente della formazione pisana - racconta Coli - preannunciando che per problemi atmosferici non si sarebbero mossi dalla loro sede. Di seguito la stessa Geotermica mi ha mandato un fax di conferma».
Che comunque vale zero, visto che ad essere informato avrebbe dovuto essere non tanto il Capezzano, quanto il Comitato regionale della Figc, che avrebbe dovuto provvedere allo slittamento della gara. Ma qualcosa si deve essere inceppato nel meccanismo, in quanto il Capezzano non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da Firenze, così come l'arbitro ed il commissario di campo che si sono presentati regolarmente alle "Pianore".
Cosa succederà adesso? A termini di regolamento la Geotermica aveva tempo fino a questa mattina alle dodici per presentare la documentazione che attestava l'impossibilità a muoversi per cause di forza maggiore. Nel caso l'istanza venga accolta, la gara sarà giocata in data da destinare, tenendo presente che il 24 si dovrebbe disputare la gara di ritorno a Serrazzano. Nel caso che la documentazione fosse ritenuta insufficiente, la Geotermica sarebbe esclusa dalla competizione ed il Capezzano andrebbe in finale.
In casa Capezzano si evita la polemica e si pensa al calcio giocato. «Non sono certo io - sostiene l'allenatore Maurizio Adami - a discutere le decisioni di altre società. Mi dispiace solo di non aver potuto giocare. Abbiamo preparato questa gara nel migliore dei modi. I ragazzi hanno preso il permesso dal lavoro ed abbiamo pranzato tutti assieme in sede. Cosa succederà? Non lo so. Vedremo cosa deciderà la federazione».
Poi il tecnico pietrasantino chiama i ragazzi a svolgere una seduta di allenamento in vista delle delicata trasferta di Pieve San Paolo dove il Capezzano si gioca una grossa chance per rientrare nel giro dei playoff.
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