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CALCIO
Benassi, la domenica più nera
Roy Lepore
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DOMENICA NO. Maikol Benassi, difensore del ViareggioGiocano insieme nella rappresentativa di Lega Pro. E domani scenderanno in campo con la stessa casacca azzurra in Romania. Ma domenica Maikol Benassi (Viareggio) e Stefano Giacomelli (Foligno) hanno trascorso due domeniche completamente diverse. L'attaccante umbro ha messo a segno quattro reti in quarantacinque minuti, il difensore bianconero non è riuscito a contrastarlo con la sua consueta efficacia.
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VIAREGGIO. Giocano insieme nella rappresentativa di Lega Pro. E domani scenderanno in campo con la stessa casacca azzurra in Romania. Ma domenica Maikol Benassi (Viareggio) e Stefano Giacomelli (Foligno) hanno trascorso due domeniche completamente diverse. L'attaccante umbro ha messo a segno quattro reti in quarantacinque minuti, il difensore bianconero non è riuscito a contrastarlo con la sua consueta efficacia.
Sembra uno strano gioco del destino: ti ritrovarai a giocare proprio a fianco di Giacomelli a distanza di poche ore.
«Giocheremo domani allo stadio Bucarest Giuliesti Valentin Stanescu. Speriamo vada meglio rispetto a domenica. Giacomelli si sarebbe potuto risparmiare qualche gol, che ci ha rifilato nel primo tempo, per realizzarli contro la Romania».
Il giovane attaccante classe '90',quindi lo conoscevi, però non è bastato per riuscire a fermarlo insieme ai tuoi compagni. Ha avuto una domenica, in cui gli è andato tutto bene.
«Noi ci abbiamo messo senza dubbio del nostro, alla fine non è rimasto che leccarci le ferite. Ci dispiace per i tifosi presenti a Foligno».
Giacomelli però, almeno in due reti è apparso in posizione dubbia.
«E' difficile valutare, di certo c'è il fatto che il primo gol che ha segnato lo ha fatto con noi che ci siamo fermati, perchè il guardalinee era con la bandierina alzata, mentre l'arbitro ha fatto proseguire. Abbiamo perso l'attimo giusto per neutralizzarlo e lui ha superato Ravaglia, mettendo il pallone in rete. Non siamo stati capaci di reagire e, una volta subito il 2-0, abbiamo accusato il colpo».
Nella ripresa avete reagito segnando 2 reti, mettendo in difficoltà il Foligno.
«Se avessimo avuto quell'atteggiamento prima, forse avremmo potuto recuperare. Ci sono state delle occasioni, in cui il portiere avversario si è salvato in affanno e con fortuna».
Riesci a darti una spiegazione di cosa vi è capitato? Avete sottovalutato il Foligno? Oppure la testa era altrove?
«Non siamo certo così ingenui da considerarci già salvi, anche se venivamo da due vittorie. Incosciamente la testa non ci faceva compiere quello che volevamo e che avevamo preparato in settimana. Poi alcuni episodi hanno influito negativamente per noi e positivamente per il Foligno. Occorre, quindi, che ci lasciamo alle spalle questa gara, facendo tesoro degli errori commessi e pensare all'Alessandria».
Arriva Buglio senior e il figlio Angelo: una gara difficile nella quale mancherà Reccolani per squalifica.
«Francesco Buglio ci terrà a fare bella figura nella sua città, dobbiamo cercare però di conquistare subito punti».
Sembra uno strano gioco del destino: ti ritrovarai a giocare proprio a fianco di Giacomelli a distanza di poche ore.
«Giocheremo domani allo stadio Bucarest Giuliesti Valentin Stanescu. Speriamo vada meglio rispetto a domenica. Giacomelli si sarebbe potuto risparmiare qualche gol, che ci ha rifilato nel primo tempo, per realizzarli contro la Romania».
Il giovane attaccante classe '90',quindi lo conoscevi, però non è bastato per riuscire a fermarlo insieme ai tuoi compagni. Ha avuto una domenica, in cui gli è andato tutto bene.
«Noi ci abbiamo messo senza dubbio del nostro, alla fine non è rimasto che leccarci le ferite. Ci dispiace per i tifosi presenti a Foligno».
Giacomelli però, almeno in due reti è apparso in posizione dubbia.
«E' difficile valutare, di certo c'è il fatto che il primo gol che ha segnato lo ha fatto con noi che ci siamo fermati, perchè il guardalinee era con la bandierina alzata, mentre l'arbitro ha fatto proseguire. Abbiamo perso l'attimo giusto per neutralizzarlo e lui ha superato Ravaglia, mettendo il pallone in rete. Non siamo stati capaci di reagire e, una volta subito il 2-0, abbiamo accusato il colpo».
Nella ripresa avete reagito segnando 2 reti, mettendo in difficoltà il Foligno.
«Se avessimo avuto quell'atteggiamento prima, forse avremmo potuto recuperare. Ci sono state delle occasioni, in cui il portiere avversario si è salvato in affanno e con fortuna».
Riesci a darti una spiegazione di cosa vi è capitato? Avete sottovalutato il Foligno? Oppure la testa era altrove?
«Non siamo certo così ingenui da considerarci già salvi, anche se venivamo da due vittorie. Incosciamente la testa non ci faceva compiere quello che volevamo e che avevamo preparato in settimana. Poi alcuni episodi hanno influito negativamente per noi e positivamente per il Foligno. Occorre, quindi, che ci lasciamo alle spalle questa gara, facendo tesoro degli errori commessi e pensare all'Alessandria».
Arriva Buglio senior e il figlio Angelo: una gara difficile nella quale mancherà Reccolani per squalifica.
«Francesco Buglio ci terrà a fare bella figura nella sua città, dobbiamo cercare però di conquistare subito punti».
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