Il dolore
pallavolo
L'addio del Bazooka
Nicoletta Dati
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L’ADDIO. A destra Luca Cantagalli all’inizio della sua avventura alla Quasar A sinistra il coach con la squadra durante una partitaUna decisione sofferta, «umanamente dolorosa per entrambe le parti che hanno visto questa scelta come l'unica al momento possibile per il bene della squadra».
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FORTE. È con un comunicato stampa diffuso nel primo pomeriggio che la Polisportiva Olympia Massa 2001 comunica che «il Sig. Luca Cantagalli non è più l'allenatore della Quasar Massa Versilia». Una decisione sofferta, «umanamente dolorosa per entrambe le parti che hanno visto questa scelta come l'unica al momento possibile per il bene della squadra».
Una squadra con grande potenzialità (attualmente dodicesima) ma che da subito ad essere onesti non ha mai mostrato un grande feeling con il tecnico e forse proprio la combinazione tra l'inesperienza di Cantagalli (alla sua prima panchina in A2) ed i caratteri forti della Quasar sono state fatali per Luca Bazooka che va ad unirsi a mister secolo Bernardi (Padova) e Sartoretti (Perugia) nell'elenco degli ex giocatori illustri sostituiti alla prima esperienza in panchina.
L'avventura del Bazooka nazionale era iniziata con una vittoria su Bassano seguita poi da risultati troppo altalenanti che alla fine hanno prodotto appena sette successi e quattordici sconfitte con un problema però sempre presente, a volte nascosto (ma sempre pronto a riemergere): il gruppo che non è mai stato tale, uno spogliatoio di individualità, un gruppo che alla fine il tecnico non è riuscito a rendere squadra.
«È stata per entrambi una decisione molto dolorosa - dice dichiarato il presidente Italo Vullo - Luca Cantagalli, è una persona rara. Purtroppo si era creata una sorta di frattura con la squadra che non era più ricomponibile. Ora i giocatori non hanno più alibi».
Sul nome del nuovo tecnico la Quasar non fa anticipazioni, verrà presenterà all'allenamento di questa mattina a Forte (ore 10): di certo gli verrà chiesto di invertire la rotta e produrre risultati da subito. La classifica non è buona e già domenica arriva uno scontro diretto contro Gioia del Colle.
Una squadra con grande potenzialità (attualmente dodicesima) ma che da subito ad essere onesti non ha mai mostrato un grande feeling con il tecnico e forse proprio la combinazione tra l'inesperienza di Cantagalli (alla sua prima panchina in A2) ed i caratteri forti della Quasar sono state fatali per Luca Bazooka che va ad unirsi a mister secolo Bernardi (Padova) e Sartoretti (Perugia) nell'elenco degli ex giocatori illustri sostituiti alla prima esperienza in panchina.
L'avventura del Bazooka nazionale era iniziata con una vittoria su Bassano seguita poi da risultati troppo altalenanti che alla fine hanno prodotto appena sette successi e quattordici sconfitte con un problema però sempre presente, a volte nascosto (ma sempre pronto a riemergere): il gruppo che non è mai stato tale, uno spogliatoio di individualità, un gruppo che alla fine il tecnico non è riuscito a rendere squadra.
«È stata per entrambi una decisione molto dolorosa - dice dichiarato il presidente Italo Vullo - Luca Cantagalli, è una persona rara. Purtroppo si era creata una sorta di frattura con la squadra che non era più ricomponibile. Ora i giocatori non hanno più alibi».
Sul nome del nuovo tecnico la Quasar non fa anticipazioni, verrà presenterà all'allenamento di questa mattina a Forte (ore 10): di certo gli verrà chiesto di invertire la rotta e produrre risultati da subito. La classifica non è buona e già domenica arriva uno scontro diretto contro Gioia del Colle.
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