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CALCIO

Super Ravaglia fa il modesto

Roy Lepore
<strong>GUARDIANO.</strong> Il portiere bianconero Nicola Ravaglia
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GUARDIANO. Il portiere bianconero Nicola Ravaglia

Abbiamo avuto un pizzico di fortuna, ma era giusto dopo aver tanto sofferto Ora pensiamo al Como e a uscire dalle zone calde

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VIAREGGIO. Nicola Ravaglia merita i complimenti di tutti, soprattutto per una parata determinante nel corso della partita, che ha salvato il risultato.
Il portierone bianconero, ormai sempre più bravo di partita in partita, al 31' del secondo tempo ha neutralizzato un tiro di Fanucchi, salvando il punteggio e permettendo alle zebre di vincere la gara grazie alla rete di Marolda.

Ormai non è più una novità ammirare tuoi interventi decisivi nel corso di una gara.
«Per quanto mi riguarda mi limito semplicemente a compiere il mio dovere - dice - visto che sono in porta per questo. Se poi si aggiungono i gol dei miei compagni per vincere, meglio ancora».

Marolda è stato molto bravo nel segnare alla fine la rete dei tre punti.
«E' una vittoria che cercavamo da tempo e meno male che è arrivata grazie ad una bella rete di Tommaso, che è riuscito a sfruttare al meglio un lancio di Reccolani. Mi limito a dare sempre il meglio, con il Figline ci sono riuscito, speriamo che questo avvenga anche in futuro».

Dopo sette minuti i valdarnesi sono andati vicini al gol con una grande botta di Campolattano che ha colpito l'incrocio dei pali.
«E' stato un bel tiro che avrebbe meritato sicuramente migliore fortuna, meno male che ci è andata bene in questo caso, perché la partita avrebbe potuto prendere una piega diversa».

È una classifica che vi consente di prendere una boccata di ossigeno?
«La graduatoria è molto corta ed una vittoria ci permette di guadagnare senza dubbio posizioni».

Un fatto importante sarebbe riuscire a dare continuità alla vittoria sul Figline a partire dalla prossima trasferta di Como.
«Per riuscire davvero a lasciarci alle spalle alcune squadre sarebbe importante riuscire domenica a fare un colpaccio in riva al lago. Chissà che non possa avvenire una cosa del genere. Noi ci proviamo ogni volta che scendiamo in campo».

Contro il Figline finalmente la dea bendata, che in altre gare vi ha voltato le spalle, vi ha dato una mano?
«Ce la siamo anche meritata, perché fino in fondo abbiamo cercato la vittoria, perché sapevamo che sarebbero stati punti preziosi visto che i valdarnesi sono nostri diretti avversari per la salvezza. A questo punto avendoli battuti, sia in trasferta, che in casa abbiamo compiuto una bella impresa».

Da oggi subito con la testa al Como, perché dovete arrivare a questa gara nelle migliori condizioni.
«Faremo il possibile per muovere la classifica per uscire prima possibile dalle zone calde».

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