Il Tirreno

Versilia

RUGBY

Agonismo e amicizia La ricetta perfetta dei "Pescediavoli"

Gabriele Noli
<strong>MISCHIA.</strong> Il “pacchetto” dei Pescediavoli in azione
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MISCHIA. Il “pacchetto” dei Pescediavoli in azione

Nove vittorie su nove partite e il vuoto in campionato Nessuna versiliese in qualsiasi sport è riuscita a fare meglio

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VIAREGGIO. Come il Viareggio Rugby, nessuno. Dove nessuno è un insieme che comprende tutte le squadre che fanno parte del campionato di serie C Toscana. E se, attenendoci all'ambito versiliese, estendiamo i confini sportivi, il risultato non cambia. Nel calcio abbiamo una squadra, il Viareggio, che milita in un campionato di riguardo, la prima divisione, ma nel quale però, sta faticando, e per salvarsi, dovrà lottare fino all'ultima giornata, e forse anche oltre.

In Eccellenza Camaiore e PietrasaMarina che stanno facendo bene, ma sono lontane dal Tuttocuoio. Nell'hockey, il Cgc Viareggio è come una bella incompiuta. Nel basket le due realtà viareggine, maschile e soprattutto femminile, riescono a farsi valere e meditano di recitare ruoli importanti nel prosieguo della stagione, ma da qui a darle per favorite numero uno per le vittorie finali dei rispettivi campionati, ce ne corre. E nel volley, la Quasar in A2 sta lottando per la salvezza. Risultato: l'unica realtà in Versilia che sta primeggiando nel suo sport è il Viareggio Rugby.

Primeggiare sembra quasi riduttivo, visto che, i "pescediavoli", nel loro campionato, stanno facendo il vuoto dietro di loro, avendo conquistato il titolo di campioni d'inverno del campionato di serie C Toscana, con la bellezza di nove vittorie in nove gare. Una striscia perfetta, consolidata dagli otto punti bonus ottenuti per aver realizzato almeno quattro mete in un incontro.

Il Viareggio Rugby è ormai una realtà. Una realtà giovane, dato che è nata soltanto due anni fa. Un campionato, quello della stagione scorsa, che è servito da preparazione, per prendere confidenza con campo, avversari, ritmo, gioco. Poi, quest'anno, l'esplosione. Il puro divertimento ha lasciato spazio all'agonismo vero e proprio, alla voglia di essere protagonisti, ancora prima di far bene. E puntare in alto. Molto in alto, visti i risultati.

L'allenatore dei "pescediavoli", Nicola Palestini non può che essere contento dello strepitoso inizio di stagione dei suoi. Contento, ma anche sorpreso. Dai risultati, non certo dalla serietà e la dedizione della squadra: «Quest'anno puntavamo a far meglio della stagione passata, e per farlo abbiamo consolidato lo staff, inserendo nell'organigramma varie persone che, ottenendo il patentino da allenatori e dirigenti, possono stare più vicine alla squadra, e seguire con più attenzione le categorie minori. Grazie a questi inserimenti, il lavoro di coach e preparatori della prima squadra, è stato sicuramente più proficuo. A questo va aggiunto l'impegno e il senso di responsabilità che ogni giocatore ha trasmesso alla squadra, elementi fondamentali in questo sport, assieme alla fisicità, data dalla prestanza e dalla possenza dei ragazzi. Questa combinazione tra quantità e qualità ci ha permesso di aumentare il volume di gioco e produrre azioni offensive vincenti».

E sul record, la serie di nove vittorie su altrettante gare di campionato, Palestini afferma: «È un fattore che ci può mettere pressione, come tutte le pause che ci sono nell'arco della stagione. Siamo consapevoli che ogni squadra che affronteremo vorrà batterci, misurarsi contro di noi per provare a infrangere questo record, che è un risultato di gruppo, di ragazzi che non si limitano solo ad allenarsi e a giocare, ma si ritrovano, tutti insieme, come una grande famiglia. E questo non ci fa altro che bene».

Viareggio Rugby primo perché troppo forte o perché è troppo basso il livello del campionato? Per Palestini «stiamo disputando il campionato che ci compete. Altre squadre di questo torneo sono nate uno o due anni fa e annoverano nelle loro rose giocatori di esperienza con passati da professionisti. Evidentemente, per ora, siamo stati più bravi. Continuare su questa strada è l'unico modo per arrivare primi in fondo alla stagione».

E dopo? Qualora il Viareggio Rugby dovesse vincere il campionato, si garantirebbe la promozione in C1. Avrebbe inoltre la possibilità di disputare un torneo a quattro squadre, assieme alle prime tre classificate del girone della serie C1.
La vincitrice di questa poule andrebbe poi ad affrontare, sempre in un torneo a quattro squadre, le vincenti dei medesimi raggruppamenti, di Emilia Romagna, Liguria e Marche. Da questo minitorneo finale, uscirà la squadra che sarà automaticamente promossa in serie B. Eventualità che in ogni caso non riguarderebbe il Viareggio Rugby, in quanto non dispone ancora delle categorie giovanili necessarie per disputare quel campionato.

A prescindere dalla categoria in cui i "pescediavoli" giocheranno l'anno prossimo, il problema delle giovanili non è da tralasciare, in quanto, se entro l'inizio della stagione ventura, non saranno nate le categorie under 14 e under 16, o almeno una delle due, per il Viareggio Rugby ci sarà una penalizzazione ad inizio campionato, pari a quattro punti, se la categoria mancante sarà una, otto punti se a mancare, saranno entrambe.

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