Sicurezza
Versilia Sport
La Quasar in campo domani a Mantova
Nicoletta Dati
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Cantagalli (Quasar)Quasar determinata, concreta, bella da vedersi nonostante i problemi di Fiori (distorsione alla caviglia) e Fenili (influenzato) ha tenuto testa ad una big come Castellana Grotte del campionato di volley di A2. Queste le note positive che arrivano dal match di domenica scorsa dove purtroppo ancona una volta l'arbitraggio è stato messo in discussione
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FORTE. Quasar determinata, concreta, bella da vedersi nonostante i problemi di Fiori (distorsione alla caviglia) e Fenili (influenzato) ha tenuto testa ad una big come Castellana Grotte del campionato di volley di A2. Queste le note positive che arrivano dal match di domenica scorsa dove purtroppo ancona una volta l'arbitraggio è stato messo in discussione.
«C'è delusione per l'ennesima sconfitta dove anche l'arbitraggio ha avuto un suo peso», sta scritto nel comunicato ufficiale della società apuoversiliese - «tante, troppe le decisioni dubbie che domenica ci hanno penalizzato nei momenti cruciali dei set». Tanti e troppi i precedenti dove Massa era già stata al centro delle "attenzioni" di coppie arbitrali discutibili, non ultima la gara della settimana prima contro Isernia.
Solitamente schivi a parlare di arbitri gli addetti ai lavori questa volta si esprimono e su tutti spicca la voce amareggiata del presidente della Quasar Massa Versilia presidente Italo Vullo: «Basta, ora non possiamo non reagire - ha dichiarato di getto il massimo dirigente della Quasar - Anche domenica abbiamo subito un arbitraggio incredibile. Fino ad oggi siamo stati zitti ma non è possibile essere penalizzati ogni domenica. Lavoriamo, investiamo soldi e passione come tutti gli altri e non possiamo veder compromesso il nostro lavoro da decisioni arbitrali incomprensibili. E' dalla gara con Città di Castello che subiamo arbitraggi incredibili, anche il pubblico si è stancato di questa situazione e domenica lo ha dimostrato fischiando e protestando sonoramente. Insomma, siamo stanchi e per tutelare il nostro lavoro, il nostro pubblico e l'opera faticosa che stiamo compiendo per portare la grande pallavolo nella nostra terra, faremo tutti i passi ufficiali che il caso richiede ed il regolamento ci consente».
Dopo una prestazione di livello come quella di domenica è però giusto evidenziare anche i progressi della squadra e su questo punta Luca Cantagalli: «Abbiamo giocato una buonissima gara. C'è rammarico per un primo set dove siamo stati sempre avanti e che abbiamo perso di misura. Vincendo quel parziale la gara si sarebbe incanalata su binari ben diversi ed invece ci siamo incartati su noi. Comunque, - continua il tecnico della Quasar - ho visto una squadra affamata di vittorie con un Rodrigues che ha giocato da vero trascinatore. Il nostro opposto ha dato un grande contributo e, quando lui cala, notiamo che la squadra fa difficoltà. Bravi, comunque, anche Costa e tutti gli altri che sono stati umili e si sono messi a disposizione della squadra». Anche domenica un arbitraggio protagonista, con il tuo giallo a fine secondo set: «Non amo parlare degli arbitri. Certo il secondo set ci ha lasciato molto amaro in bocca. Sono dispiaciuto perché il mio cartellino ci è costato il parziale ma, veramente, non mi è parso di aver ecceduto e, poi, il cartellino è arrivato subito, senza che in precedenza fosse successo niente».
Domani (diretta Snai sat ore 20.30) c'è Mantova e serve fare risultato. «Gli arbitraggi non devono essere un alibi. Sono aspetti di cui si occuperà la società. La squadra, invece, deve pensare a giocare. A Mantova dobbiamo svoltare, altrimenti è giusto che la società prenda le sue decisioni, anche drastiche».
«C'è delusione per l'ennesima sconfitta dove anche l'arbitraggio ha avuto un suo peso», sta scritto nel comunicato ufficiale della società apuoversiliese - «tante, troppe le decisioni dubbie che domenica ci hanno penalizzato nei momenti cruciali dei set». Tanti e troppi i precedenti dove Massa era già stata al centro delle "attenzioni" di coppie arbitrali discutibili, non ultima la gara della settimana prima contro Isernia.
Solitamente schivi a parlare di arbitri gli addetti ai lavori questa volta si esprimono e su tutti spicca la voce amareggiata del presidente della Quasar Massa Versilia presidente Italo Vullo: «Basta, ora non possiamo non reagire - ha dichiarato di getto il massimo dirigente della Quasar - Anche domenica abbiamo subito un arbitraggio incredibile. Fino ad oggi siamo stati zitti ma non è possibile essere penalizzati ogni domenica. Lavoriamo, investiamo soldi e passione come tutti gli altri e non possiamo veder compromesso il nostro lavoro da decisioni arbitrali incomprensibili. E' dalla gara con Città di Castello che subiamo arbitraggi incredibili, anche il pubblico si è stancato di questa situazione e domenica lo ha dimostrato fischiando e protestando sonoramente. Insomma, siamo stanchi e per tutelare il nostro lavoro, il nostro pubblico e l'opera faticosa che stiamo compiendo per portare la grande pallavolo nella nostra terra, faremo tutti i passi ufficiali che il caso richiede ed il regolamento ci consente».
Dopo una prestazione di livello come quella di domenica è però giusto evidenziare anche i progressi della squadra e su questo punta Luca Cantagalli: «Abbiamo giocato una buonissima gara. C'è rammarico per un primo set dove siamo stati sempre avanti e che abbiamo perso di misura. Vincendo quel parziale la gara si sarebbe incanalata su binari ben diversi ed invece ci siamo incartati su noi. Comunque, - continua il tecnico della Quasar - ho visto una squadra affamata di vittorie con un Rodrigues che ha giocato da vero trascinatore. Il nostro opposto ha dato un grande contributo e, quando lui cala, notiamo che la squadra fa difficoltà. Bravi, comunque, anche Costa e tutti gli altri che sono stati umili e si sono messi a disposizione della squadra». Anche domenica un arbitraggio protagonista, con il tuo giallo a fine secondo set: «Non amo parlare degli arbitri. Certo il secondo set ci ha lasciato molto amaro in bocca. Sono dispiaciuto perché il mio cartellino ci è costato il parziale ma, veramente, non mi è parso di aver ecceduto e, poi, il cartellino è arrivato subito, senza che in precedenza fosse successo niente».
Domani (diretta Snai sat ore 20.30) c'è Mantova e serve fare risultato. «Gli arbitraggi non devono essere un alibi. Sono aspetti di cui si occuperà la società. La squadra, invece, deve pensare a giocare. A Mantova dobbiamo svoltare, altrimenti è giusto che la società prenda le sue decisioni, anche drastiche».
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