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Fiale, la grinta del capitano

Roy Lepore
<strong>CAPITANO CORAGGIOSO.</strong> Lorenzo Fiale in azione
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CAPITANO CORAGGIOSO. Lorenzo Fiale in azione

Domenica ai Pini contro il Sorrento dobbiamo vincere per fare un altro passo forse fondamentale verso la salvezza

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VIAREGGIO. Per il capitano del Viareggio, Lorenzo Fiale, quella di domenica è stata una giornata positiva. Lui, tifoso dell'Inter (ha giocato anche nelle giovanili nerazzurre) ha gioito per il successo della sua squadra del cuore con la Fiorentina. Ma soprattutto è felice per il punto ottenuto dalle zebre su un campo difficile come quello di Lecco.

Siete tornati a casa da questa trasferta che si preannunciava difficile con un pareggio (0-0) meritato al termine di una partita che avete giocato alla pari con i vostri avversari.
«Sapevamo che quello di Lecco era un campo ostico. Ci avevo giocato una decina di anni fa. Loro hanno conquistato 15 punti sui 19 fra le mura amiche e sono sorretti da un buon pubblico. Noi siamo riusciti ad uscire indenni e mi sembra un ottimo risultato».

Nel primo tempo avete creato anche qualche azione pericolosa: se ci fosse stata la possibilità di affondare, avreste potuto metterli in crisi?
«Il terreno non ci ha favorito. La pioggia ha condizionato la gara. Abbiamo avuto la possibilità di arrivare nei pressi dell'area avversaria in alcune circostanze e in quelle occasioni la difesa lombarda non è apparsa impenetrabile. Dovevamo però fare anche attenzione a non sbilanciarci troppo, perchè in quel caso, come detto, con il terreno bagnato potevamo trovarci a dover fronteggiare situazioni difficili. Siamo stati però bravi nel leggere bene la partita».

I vostri avversari sono venuti fuori nella ripresa colpendo una traversa.
«Così facendo ci hanno proposto qualche spazio in più che potevamo forse sfruttare meglio. Però abbiamo dato l'impressione di essere vivi, nonostante le varie vicissitudini che ci sono capitate».

Adesso domenica sarebbe importante poter riuscire a vincere con il Sorrento, una diretta concorrente per la salvezza.
«La classifica è corta, è chiaro che riuscendo a vincere la prossima partita riusciremmo a tenerci dietro quattro o cinque squadre e questo ci consentirebbe poi di giocare con meno affanno le restanti gare. In più un successo con il Sorrento ci avvanteggerebbe nello scontro diretto con una squadra che, come noi, cerca la salvezza».

La rosa non è ancora al completo ed anche domenica mancherà qualcuno.
«Pizza sarà squalificato, perchè era in diffida ed è stato ammonito. Ci saranno da valutare le condizioni di Reccolani che ha accusato un dolore all'inguine. Stanno meglio però Carnesalini, Marolda e Fommei, quindi contiamo di poterli recuperare compreso Benassi che ha scontato i due turni di squalifica. Insomma, per il mister ci sono più opzioni».

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