Sicurezza
VERSILIA SPORT
Pizza, mediano tutto cuore
Roy Lepore
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Alberto Reccolani, uscito per un problema all’inguineÈ stato sicuramente il migliore dei bianconeri. Samuele Pizza ha corso come sempre per tutti i 90', con la solita intensità, conquistando una infinità di palloni. Peccato per l'ammonizione che gli farà saltare per squalifica la prossima sfida interna con il Sorrento.
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LECCO. È stato sicuramente il migliore dei bianconeri. Samuele Pizza ha corso come sempre per tutti i 90', con la solita intensità, conquistando una infinità di palloni. Peccato per l'ammonizione che gli farà saltare per squalifica la prossima sfida interna con il Sorrento.
Samuele, hai giocato con un dito della mano fratturato e come sempre hai dato tutto quello che avevi dentro.
«Questo è il mio modo di giocare - dice - in campo, come del resto i mei compagni, cerco di impegnarmi. Nel mio dna c'è l'essere sportivamente aggressivo con gli avversari, rubare più palloni possibile e poi far ripartire l'azione per noi. Era inevitabile che, prima o poi, essendo in diffida dovessi prendere l'ammonizione. Ho fermato a centrocampo un avversario e l'arbitro ha estratto il cartellino giallo, peccato».
Avevi già giocato a Lecco l'anno scorso quando eri nel Monza e conoscevi le difficoltà. Ti aspettavi una partita del genere?
«Il campo piuttosto raccolto, con il pubblico che si fa sentire, è tra i più difficili del nord. In un certo senso è un ambiente che si può trovare andando al sud. Però noi siamo stati all'altezza della situazione ed abbiamo conquistato un punto importante senza soffrire eccessivamente, se non in parte del secondo tempo. Se avessimo avuto l'opportunità di incidere un po' di più, chissà: forse avremmo potuto portare via anche qualcosa di più di un semplice punto. Dopo la vittoria sull'Arezzo abbiamo mosso ancora la classifica ed ora dobbiamo cercare di vincere con il Sorrento domenica, perché si tratta di un confronto valido per la salvezza. È uno scontro diretto e tre punti servirebbero alla fine anche per una differenza determinante sul discorso della permanenza in Prima Divisione».
Il terreno allentato vi ha condizionato, perché in alcuni momenti avete avuto difficoltà anche di equilibrio.
«In questo periodo sono situazioni da mettere in preventivo quelle delle condizioni ambientali. Certo se il tempo fosse stato migliore probabilmente avremmo potuto vedere un'altro tipo di gara. Però, ripeto, dobbiamo ritenerci soddisfatti per il pareggio, visto che in casa il Lecco ha conquistato la maggior parte dei punti che ha incamerato dall'inizio del campionato fino ad oggi».
Samuele, hai giocato con un dito della mano fratturato e come sempre hai dato tutto quello che avevi dentro.
«Questo è il mio modo di giocare - dice - in campo, come del resto i mei compagni, cerco di impegnarmi. Nel mio dna c'è l'essere sportivamente aggressivo con gli avversari, rubare più palloni possibile e poi far ripartire l'azione per noi. Era inevitabile che, prima o poi, essendo in diffida dovessi prendere l'ammonizione. Ho fermato a centrocampo un avversario e l'arbitro ha estratto il cartellino giallo, peccato».
Avevi già giocato a Lecco l'anno scorso quando eri nel Monza e conoscevi le difficoltà. Ti aspettavi una partita del genere?
«Il campo piuttosto raccolto, con il pubblico che si fa sentire, è tra i più difficili del nord. In un certo senso è un ambiente che si può trovare andando al sud. Però noi siamo stati all'altezza della situazione ed abbiamo conquistato un punto importante senza soffrire eccessivamente, se non in parte del secondo tempo. Se avessimo avuto l'opportunità di incidere un po' di più, chissà: forse avremmo potuto portare via anche qualcosa di più di un semplice punto. Dopo la vittoria sull'Arezzo abbiamo mosso ancora la classifica ed ora dobbiamo cercare di vincere con il Sorrento domenica, perché si tratta di un confronto valido per la salvezza. È uno scontro diretto e tre punti servirebbero alla fine anche per una differenza determinante sul discorso della permanenza in Prima Divisione».
Il terreno allentato vi ha condizionato, perché in alcuni momenti avete avuto difficoltà anche di equilibrio.
«In questo periodo sono situazioni da mettere in preventivo quelle delle condizioni ambientali. Certo se il tempo fosse stato migliore probabilmente avremmo potuto vedere un'altro tipo di gara. Però, ripeto, dobbiamo ritenerci soddisfatti per il pareggio, visto che in casa il Lecco ha conquistato la maggior parte dei punti che ha incamerato dall'inizio del campionato fino ad oggi».
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