Il dolore
Sport Calcio
«Siamo sulla buona strada»
Roy Lepore
◗
Mirko Martucci in azioneE' tornato sui livelli, alti. già toccati in altre gare. Mirko Martucci è stato sicuramente tra i migliori dei suoi, ma già nella partita di giovedì in famiglia al campo scuola aveva destato le attenzioni dei soliti affezionati tifosi che avevano scommesso su una prestazione super del ragazzo. E così è stato
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VIAREGGIO. E' tornato sui livelli, alti. già toccati in altre gare. Mirko Martucci è stato sicuramente tra i migliori dei suoi, ma già nella partita di giovedì in famiglia al campo scuola aveva destato le attenzioni dei soliti affezionati tifosi che avevano scommesso su una prestazione super del ragazzo. E così è stato.
L'ultimo gol delle zebre che aveva regalato una vittoria al Viareggio era stato segnato proprio da Martucci contro il Pergocrema il 27 settembre.
In settimana avevi dato l'impressione di stare bene e di crescere, quindi c'era la sensazione che potessi disputare una buona gara. Contro l'Arezzo sei stato molto pericoloso sulle corsie esterne assieme a Cristiani.
«Sono felice soprattutto, perchè finalmente siamo tornati a vincere - dice - se lo ricordate già la settimana scorsa dopo la gara con il Varese, che avevamo perso, avevo detto che avremmo potuto sfoderare una buona prova contro l'Arezzo e così è stato. Sono tre punti meritati quelli che abbiamo conquistato e addirittura abbiamo avuto la possibilità anche di raddoppiare».
Sei stato bravo nel crossare un pallone importante per Cristiani che si è fatto trovare puntuale all'appuntamento a ricevere per metterlo alle spalle del portiere Mazzoni.
«Ho trovato uno spazio favorevole e sulla corsia di destra sono arrivato quasi fino in fondo e poi ho crossato, Cristiani è stato molto bravo nel ricevere e battere il portiere avversario. Poi ha avuto la possibilità per raddoppiare, ma in quel caso è stato bravo il portiere dell'Arezzo a mettere il pallone in calcio d'angolo».
Anche Ravaglia ha sfoderato una parata determinante sullo 0 a 0 pochi minuti prima del gol di Cristiani che ha salvato il risultato.
«Ravaglia è senza dubbio un portiere molto bravo e ogni partita lo dimostra, ma noi lo vediamo in allenamento, quindi certe parate non sono affatto delle novità, ma il frutto del lavoro che svolge insieme a tutti noi nel corso della settimana».
A Lecco è importante dare continuità ad una prova come quella di domenica, perchè sarebbe importante per muovere ulteriormente la classifica.
«Ogni partita scendiamo in campo con la stessa voglia e determinazione per fare risultato, purtroppo non sempre ci riusciamo, però le prestazioni sono state sempre positive.Il nostro rammarico è di non avere raccolto per quello seminato in talune circostanze. Chissà però che non sia arrivato il momento che aspettavamo, quello del riscatto. Sono felice anche per i nostri tifosi e la dirigenza che ci sta sempre vicina».
L'ultimo gol delle zebre che aveva regalato una vittoria al Viareggio era stato segnato proprio da Martucci contro il Pergocrema il 27 settembre.
In settimana avevi dato l'impressione di stare bene e di crescere, quindi c'era la sensazione che potessi disputare una buona gara. Contro l'Arezzo sei stato molto pericoloso sulle corsie esterne assieme a Cristiani.
«Sono felice soprattutto, perchè finalmente siamo tornati a vincere - dice - se lo ricordate già la settimana scorsa dopo la gara con il Varese, che avevamo perso, avevo detto che avremmo potuto sfoderare una buona prova contro l'Arezzo e così è stato. Sono tre punti meritati quelli che abbiamo conquistato e addirittura abbiamo avuto la possibilità anche di raddoppiare».
Sei stato bravo nel crossare un pallone importante per Cristiani che si è fatto trovare puntuale all'appuntamento a ricevere per metterlo alle spalle del portiere Mazzoni.
«Ho trovato uno spazio favorevole e sulla corsia di destra sono arrivato quasi fino in fondo e poi ho crossato, Cristiani è stato molto bravo nel ricevere e battere il portiere avversario. Poi ha avuto la possibilità per raddoppiare, ma in quel caso è stato bravo il portiere dell'Arezzo a mettere il pallone in calcio d'angolo».
Anche Ravaglia ha sfoderato una parata determinante sullo 0 a 0 pochi minuti prima del gol di Cristiani che ha salvato il risultato.
«Ravaglia è senza dubbio un portiere molto bravo e ogni partita lo dimostra, ma noi lo vediamo in allenamento, quindi certe parate non sono affatto delle novità, ma il frutto del lavoro che svolge insieme a tutti noi nel corso della settimana».
A Lecco è importante dare continuità ad una prova come quella di domenica, perchè sarebbe importante per muovere ulteriormente la classifica.
«Ogni partita scendiamo in campo con la stessa voglia e determinazione per fare risultato, purtroppo non sempre ci riusciamo, però le prestazioni sono state sempre positive.Il nostro rammarico è di non avere raccolto per quello seminato in talune circostanze. Chissà però che non sia arrivato il momento che aspettavamo, quello del riscatto. Sono felice anche per i nostri tifosi e la dirigenza che ci sta sempre vicina».
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