La protesta
Versilia Sport
Al Principe sfilano le stelle dello sport
Roy Lepore
Marco Civoli, la voce della Nazionale di calcio sulle reti Rai, ha condotto il premio Viareggio Sport. La prima a salire sul palco del Centro Congressi Principe di Piemonte è stata la giovanissima nuotatrice Diletta Carli, vincitrice di cinque titoli italiani, seguita dal difensore del Viareggio Maikol Benassi, titolare anche della Rappresentativa di serie C
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VIAREGGIO. Marco Civoli, la voce della Nazionale di calcio sulle reti Rai, ha condotto il premio Viareggio Sport. La prima a salire sul palco del Centro Congressi Principe di Piemonte è stata la giovanissima nuotatrice Diletta Carli, vincitrice di cinque titoli italiani, seguita dal difensore del Viareggio Maikol Benassi, titolare anche della Rappresentativa di serie C. Un premio alla memoria è stato attribuito a Lamberto Lippi detto "Tigretta", ex giocatore del Viareggio, che è stato ritirato dal figlio Giuliano Lippi. Il giorno prima ha giocato con la maglia del Varese contro il Viareggio, squadra della sua città, ieri è stato premiato: Matteo Gentili, difensore di proprietà dell'Atalanta e titolare della Nazionale Under 20. Un riconoscimento è andato anche a Gianfranco Fappani, protagonista di tante corse ciclistiche.
Un premio è stato riservato all'hockey su pista con Aldo Bargellini, giocatore, allenatore del Cgc e poi scopritore di nuovi talenti. Oreste Cinquini ds con alle spalle molte esperienze in club di calcio importanti, Fabrizio Salis, carabiniere campione di tiro a segno, Lamberto Boranga ex portiere di Fiorentina e Bologna. Alberto Reccolani centrocampista del Viareggio, Massimiliano Maddaloni, allenatore in seconda della Juventus. «Approfitto per fare i migliori auguri al Viareggio, di non mollare e credere nella salvezza». Un riconoscimento per stemperare la rivalità fra le tifoserie del Viareggio e la Lucchese è andato alla società rossonera. Fabrizio Vignali pratica biathlon e ha ottenuto lusinghieri risultati. Un riconoscimento particolare anche per il piccolo Leonardo Piagentini, uno dei simboli della strage ferroviaria con tanti auguri per il papà Marco ancora in ospedale a Padova, ha ritirato il premio Stefano Doveri. Un riconoscimento anche per l'ex Questore di Lucca, oggi a Pistoia, Maurizio Manzo. Chiusura con il botto con Alfredo Provenzali, una delle voci della trasmissione radiofonica, «Tutto il calcio minuto per minuto». «Spero a gennaio di accendere la candelina per festeggiare i 51 anni e non l'interruzione come si sente nell'aria». Il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese è stato premiato da Eugenio Fascetti che è stato sei anni suo allenatore. «E' il massimo essere stato premiato da lui», dice Matarrese.
Un premio è stato riservato all'hockey su pista con Aldo Bargellini, giocatore, allenatore del Cgc e poi scopritore di nuovi talenti. Oreste Cinquini ds con alle spalle molte esperienze in club di calcio importanti, Fabrizio Salis, carabiniere campione di tiro a segno, Lamberto Boranga ex portiere di Fiorentina e Bologna. Alberto Reccolani centrocampista del Viareggio, Massimiliano Maddaloni, allenatore in seconda della Juventus. «Approfitto per fare i migliori auguri al Viareggio, di non mollare e credere nella salvezza». Un riconoscimento per stemperare la rivalità fra le tifoserie del Viareggio e la Lucchese è andato alla società rossonera. Fabrizio Vignali pratica biathlon e ha ottenuto lusinghieri risultati. Un riconoscimento particolare anche per il piccolo Leonardo Piagentini, uno dei simboli della strage ferroviaria con tanti auguri per il papà Marco ancora in ospedale a Padova, ha ritirato il premio Stefano Doveri. Un riconoscimento anche per l'ex Questore di Lucca, oggi a Pistoia, Maurizio Manzo. Chiusura con il botto con Alfredo Provenzali, una delle voci della trasmissione radiofonica, «Tutto il calcio minuto per minuto». «Spero a gennaio di accendere la candelina per festeggiare i 51 anni e non l'interruzione come si sente nell'aria». Il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese è stato premiato da Eugenio Fascetti che è stato sei anni suo allenatore. «E' il massimo essere stato premiato da lui», dice Matarrese.
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