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VERSILIA SPORT

La bella favola dei Pescidiavoli

Gabriele Noli
<strong>ABBRACCIO COLLETTIVO.</strong> I giocatori del Versilia Rugby si stringono prima di una gara
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ABBRACCIO COLLETTIVO. I giocatori del Versilia Rugby si stringono prima di una gara

Chissà se quando un gruppo di ragazzi due anni fa ha deciso di condividere la propria passione per uno sport, il rugby, metter su una squadra e provare la scalata verso il successo, si sarebbe aspettato, a distanza di così poco tempo, di ritrovarsi al primo posto di un campionato regionale di serie C. È questa la bella favola del Viareggio Rugby.

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VIAREGGIO. Chissà se quando un gruppo di ragazzi due anni fa ha deciso di condividere la propria passione per uno sport, il rugby, metter su una squadra e provare la scalata verso il successo, si sarebbe aspettato, a distanza di così poco tempo, di ritrovarsi al primo posto di un campionato regionale di serie C. È questa la bella favola del Viareggio Rugby.

La voglia di dare vita a un progetto sul quale all'inizio in pochi credevano, la disponibilità al sacrificio, ai duri allenamenti, la volontà di superare le difficoltà nel trovare impianti sportivi idonei per poter praticare l'attività sportiva: tutto ha contribuito alla nascita di questa nuova realtà, che sta ottenendo sempre più adesioni e consensi. La volontà di avvicinare tanti ragazzi, anche in età preadolescenziale, a questo sport, un importante strumento per socializzare, imparare il rispetto delle regole e dell'avversario, perché lo sport non sia solo calcio o pallacanestro.

Gli inizi. Il Viareggio Rugby è nato, come detto, due anni fa. Tanti i ragazzi che hanno iniziato con entusiasmo questa nuova avventura. Con loro qualche ex giocatore, che, nonostante l'età, non ha voluto rinunciare ad abbandonare la palla ovale e ad insegnare tutto il possibile alle nuove leve. Una prima stagione in cui le uniche partite erano le amichevoli, dove il risultato non contava. L'importante era prendere confidenza con il campo, con i compagni, con il ritmo partita e con le regole. Tutto all'insegna di una parola: rispetto. Rispetto per tutti, soprattutto degli avversari. Gioco duro, mischie, placcaggi rudi, tutto perché il gioco lo consente. Ma finita la partita, che sia vittoria o sconfitta, il rivale da nemico torna ad essere amico, la "guerra" sportiva diventa un'occasione di confronto, di apprendimento di tecniche o strategie magari utili in un futuro.

L'anno scorso poi, è arrivato il vero banco di prova per i "pescediavoli": il primo campionato ufficiale. Serie C Toscana. Possibilità quindi di affrontare squadre blasonate e di valore, con tradizione e giocatori di spessore. È stata un'avventura emozionante. Sesto posto su dieci squadre partecipanti, con sei vittorie e dodici sconfitte in diciotto match. Un piazzamento che definire dignitoso è riduttivo, per chi, come il Viareggio Rugby, fino a quel momento non aveva mai disputato un incontro ufficiale. Ma più che il piazzamento per i "pescediavoli" è stato importanti farsi vedere, farsi conoscere da chi è dentro questo mondo da molto più tempo. E la missione è stata compiuta egregiamente. In tanti sono rimasti sorpresi da questa nuova squadra, composta da gente che con il rugby non aveva mai avuto a che fare prima di questa esperienza.

Il presente. Adesso il Viareggio Rugby sta disputando il suo secondo campionato di serie C Toscana. E i risultati al momento danno pienamente ragione al lavoro dell'allenatore-giocatore Nicola Palestini: sei partite, sei vittorie, cinque delle quali comprensive del bonus di un punto a partita per le mete realizzate. Un dominio schiacciante, anche imbarazzante in alcune situazioni. Mugello, Montelupo, Arezzo, Pisa e Siena messe a tappeto con punteggi nettissimi, senza repliche.

Poi, la scorsa domenica, l'epilogo perfetto prima della sosta di due settimane causa nazionale: lo scontro al vertice con il Lunigiana, seconda in classifica e distanziata prima di questo match, solo di quattro lunghezze, e anch'esso sempre vincitore. 19-0 per i "pescediavoli", una partita più difficile delle altre per il valore dell'avversario. È cambiata la forma, non la sostanza.

La classifica recita Viareggio primo a quota 29 punti, Lunigiana dietro, distanziato di 7 punti. Al rientro, il 29 novembre prossimo, trasferta a Grosseto per i viareggini e la volontà sempre crescente di vincere il campionato, di salire di categoria e giocarsi l'eventuale promozione in B con le vincitrici degli altri campionati regionali.

La favola del Viareggio Rugby non ha una storia centenaria come il Viareggio Calcio o pluridecennale come il Cgc Viareggio di hockey, ma sicuramente sta prendendo sempre più corpo e regalando domenica dopo domenica, tante gioie, a chi in città, si sta avvicinando a questa nuova realtà.

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