La protesta
VERSILIA SPORT
Viareggio, rosa strettaper i continui infortunianche a Busto Arsizio
Roy Lepore
Un tormento, quasi un tormentone: l'infermeria è piena. Non c'è pace. E quindi anche per la trasferta di domenica a Busto Arsizio contro la Pro Patria, mister Rossi dovrà fare affidamento sui soliti giocatori recuperando solo il giovane Anzilotti per la panchina che la settimana scorsa era influenzato.
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VIAREGGIO. Un tormento, quasi un tormentone: l'infermeria è piena. Non c'è pace. E quindi anche per la trasferta di domenica a Busto Arsizio contro la Pro Patria, mister Rossi dovrà fare affidamento sui soliti giocatori recuperando solo il giovane Anzilotti per la panchina che la settimana scorsa era influenzato. Per il medico, Marco Cupisti e lo staff sanitario, i massaggiatori, Viscardo Frediani e Carlo Pellungrini il lavoro dall'inizio della stagione fino ad oggi non è certo mancato.
«Per quanto riguarda l'infortunio alla spalla sinistra dell'attaccante Tommaso Marolda - dice il dottor Cupisti - pensiamo, con un po' di fortuna, di recuperare una settimana, anzichè le cinque preventivate, se il giocatore reagirà bene potrebbero bastarne quattro per rivederlo in campo. Mandorlini che si è curato fino ad ora a Ravenna in un centro specializzato per il problema agli adduttori oggi torna, però crediamo che possa essere a disposizione per la prossima gara interna con il Varese. Barsotti per la distorsione alla caviglia ne avrà almeno tutta la prossima settimana, perchè è stato anche influenzato, poi valuteremo. Carnesalini martedì comincia a fare qualcosa sul campo, anche per lui si tratta di una distorsione alla caviglia che è stata più lunga del previsto, infine Fommei farà un'altra ecografia e poi decideremo se potrà iniziare a lavorare sul campo. A questi va aggiunto il portiere Ravaglia che ha preso mercoledì una pallonata ad una coscia già infortunata, faremo una ecografia per essere tranquilli, però per domenica non dovrebbero almeno per lui esserci dei problemi».
In questi giorni per non rischiare ulteriormente di perdere per strada altri elementi si è cercato di lavorare con la massima attenzione. Un aspetto da non sottovalutare poi è quello che Barsotti e Reccolani sono in diffida, quindi a rischio squalifica anche se ora Barsotti è infortunato.
«Per quanto riguarda l'infortunio alla spalla sinistra dell'attaccante Tommaso Marolda - dice il dottor Cupisti - pensiamo, con un po' di fortuna, di recuperare una settimana, anzichè le cinque preventivate, se il giocatore reagirà bene potrebbero bastarne quattro per rivederlo in campo. Mandorlini che si è curato fino ad ora a Ravenna in un centro specializzato per il problema agli adduttori oggi torna, però crediamo che possa essere a disposizione per la prossima gara interna con il Varese. Barsotti per la distorsione alla caviglia ne avrà almeno tutta la prossima settimana, perchè è stato anche influenzato, poi valuteremo. Carnesalini martedì comincia a fare qualcosa sul campo, anche per lui si tratta di una distorsione alla caviglia che è stata più lunga del previsto, infine Fommei farà un'altra ecografia e poi decideremo se potrà iniziare a lavorare sul campo. A questi va aggiunto il portiere Ravaglia che ha preso mercoledì una pallonata ad una coscia già infortunata, faremo una ecografia per essere tranquilli, però per domenica non dovrebbero almeno per lui esserci dei problemi».
In questi giorni per non rischiare ulteriormente di perdere per strada altri elementi si è cercato di lavorare con la massima attenzione. Un aspetto da non sottovalutare poi è quello che Barsotti e Reccolani sono in diffida, quindi a rischio squalifica anche se ora Barsotti è infortunato.
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