Gioco
Prima Divisione
Viareggio porta via un punto al Moccagatta
dal nostro inviato
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Marolda ha preso un palo a portiere battutoUn primo tempo champagne, con almeno tre nitide occasioni e un palo di Marolda a portiere battuto. Una ripresa meno spregiudicata ma pur sempre giocata a viso aperto e senza quasi mai correre rischi. È davvero un buon Viareggio, quello che raccoglie ad Alessandria il punto che cercava per smuovere la classifica
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ALESSANDRIA. Un primo tempo champagne, con almeno tre nitide occasioni e un palo di Marolda a portiere battuto. Una ripresa meno spregiudicata ma pur sempre giocata a viso aperto e senza quasi mai correre rischi. È davvero un buon Viareggio, quello che raccoglie ad Alessandria il punto che cercava per smuovere la classifica e continuare a galleggiare sul confine dei playout. Il tecnico Leonardo Rossi riesce a mascherare anche le tante, importanti assenze cui deve far fronte (Carnesalini, Mandorlini, Fommei, Taormina e Brini Ferri) rivoluzionando l'assetto tattico e spostando molte pedine sullo scacchiere bianconero senza che gli equilibri della squadra ne risentano. Se alla fine c'è un rammarico, è quello di non aver saputo approfittare della buona giornata della squadra e di non essere riusciti ad espugnare il «Moccagatta», impresa che nei primi 45 minuti è sembrata ampiamente alla portata di questo Viareggio.
Pesano, invece, i due infortuni che la squadra rimedia in terra di Piemonte: nel finale di partita, infatti, il bomber Marolda - rientrato due settimane fa da un lungo stop - si infortuna nuovamente alla spalla (ne avrà per un mese), mentre Barsotti si procura una distorsione alla caviglia che lo terrà quasi certamente fuori per la supersfida di domenica ai Pini con la capolista Novara.
Reduce dalla sconfitta di sette giorni prima con il Foligno, il Viareggio si presenta ad Alessandria con una formazione rivoluzionata, con Barsotti schierato sulla linea di centrocampo, Panariello a far coppia difensiva centrale con Fiale e, sempre in difesa, con Benassi e Briotti sulle corsie esterne. Anche l'Alessandria deve rinunciare ad alcuni giocatori importanti (in primis il viareggino Buglio, ma anche il portiere Servili, il centrocampista Mateos e con la punta Artico che parte dalla panchina). Ma è l'atteggiamento con cui scendono in campo le due squadre a fare la differenza. Il Viareggio prende in mano le redini del gioco e si fa pericoloso a ripetizione con Marolda, Cristiani e un Costantino finalmente in forma smagliante. Al contrario l'Alessandria subisce l'iniziativa bianconera e resta a galla grazie alle prodezze a ripetizione di Cicutti, che non ha fatto rimpiangere Servili. Al Viareggio manca solo il gol. E un pizzico di fortuna. Ma un punto può bastare.
Claudio Vecoli
ALESSANDRIA : 0 - VIAREGGIO : 0
ALESSANDRIA: Cicutti, Ciancio, Ghosheh (17' st Schettino), Briano, Sottil, Signorini, Fantini, Longhi, Rosso (25' st Artico), Rodriguez, Motta (11' st Volpara). A disposizione: Lorenzon, Pucino, Chiazzolino, Bolla.
All. Luciano Foschi.
VIAREGGIO: Ravaglia, Benassi, Briotti, Reccolani, Fiale, Panariello, Cristiani (35' st Martucci), Pizza, Marolda (33' st Ferrari), Barsotti (46' st Castaldo), Costantino. A disposizione: Babbini, Anzillotti, Natale, Davini.
All.: Leonardo Rossi.
ARBITRO: Di Ciommo di Venosa.
NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: circa 1500. Ammoniti: Ciancio, Longhi, Volpara (Alessandria), Benassi, Briotti (Viareggio). Recupero: 1' e 5'. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per la morte della madre del presidente dell'Alessandria Gianni Bianchi.
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