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Obietivo bianconero

Dopo Marolda, anche Taormina torna in gruppo

Roy Lepore
<strong>IN DUBBIO PER DOMENICA.</strong> Il portiere Ravaglia: oggi un nuovo controllo per capire le sue condizioni
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IN DUBBIO PER DOMENICA. Il portiere Ravaglia: oggi un nuovo controllo per capire le sue condizioni

Se non ci saranno disposizioni contrarie, in occasione del ritorno delle zebre allo stadio dei Pini domenica con il Foligno sarà permesso anche alla tifoseria ospite di poter seguire la propria squadra

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VIAREGGIO. Se non ci saranno disposizioni contrarie, in occasione del ritorno delle zebre allo stadio dei Pini domenica con il Foligno sarà permesso anche alla tifoseria ospite di poter seguire la propria squadra. Sono stati infatti completati parte dei lavori che dovevano essere realizzati: il divisorio in gradinata e l'installazione dell'impianto di video sorveglianza con la presenza di telecamere in gradinata, in tribuna e alle entrate dello stadio. La sala monitor è stata sistemata in quella che sarebbe dovuta essere la sala vip nella tribuna allo stadio dei Pini e che non è mai stata utilizzata a tale scopo.
La squadra intanto ieri dopo la lunga maratona della trasferta di Pagani, con rientro in sede alle tre di notte del lunedì, ha ripreso gli allenamenti. Prima sono stati eseguiti alcuni esercizi ginnici in palestra e poi una breve seduta al Campo scuola. Alcuni giocatori hanno lavorato a parte: Mandorlini affaticato agli adduttori è stato a riposo.
Oggi ulteriore controllo alla coscia per il portiere Ravaglia, problema che lo ha costretto al forfait a Pagani: il controllo servirà per verificare se è in grado di essere disponibile per la gara di domenica con il Foligno.
Intanto si sono aggregati in gruppo Taormina, come pure Marolda, che ha una settimana in più per recuperare il ritmo partita dopo un mese di assenza. Ancora fuori Fommei: per lui i tempi si allungano.
Intanto domenica le partite di Prima e Seconda divisione inizieranno con 15 minuti di ritardo per protesta nei confronti del Senato, che ha modificato la distribuzione delle risorse dei diritti audiovisivi. Le società chiedono l'aumento della quota per la Lega Pro, dall'1% al 4%. Se entro il primo novembre non cambierà nulla, verranno bloccati i campionati.

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