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Basket
Il Viareggio provaad espugnareil parquet di Prato
Simone Pierotti
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Pallacanestro Viareggio in trasferta oggi a PratoIl coach Giannelli predica prudenza e concentrazione. Domenica l'esordio in questo secondo campionato in B d'eccellenza si è rivelato una passeggiata
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VIAREGGIO. Domenica l'esordio in questo secondo campionato in B d'eccellenza si è rivelato una passeggiata. Riavvolgiamo il nostro e ripartiamo dal principio: stasera non sarà così. La Pallacanestro Femminile sarà di scena a Prato, sul parquet della Brunetti&Antonini (palla al centro alle ore 20) e la sfida, come ogni derby che si rispetti, si preannuncia incerta fino all'ultimo.
«Essendo Prato una neopromossa, sarà la loro prima partita in casa in B d'eccellenza - esordisce il coach viareggino Giovanni Giannelli - e sicuramente vorranno fare una bella figura di fronte ad un pubblico che, mi dicono, è sempre numeroso alle partite in casa».
Anche in casa Pfv, però, le motivazioni non si contano sulle dita di una mano: «Abbiamo vinto agevolmente la prima partita, adesso però dobbiamo concretizzare quello che abbiamo fatto finora, anche perché Prato potrebbe essere una diretta concorrente per la conquista di un posto in poule promozione, che è il nostro obiettivo».
Un traguardo al quale Giannelli spera di arrivare senza cali mentali come avvenne un anno fa.
«Per carità, uscire contro Orvieto che poi è stata promossa in A2 può starci. Ma in quella circostanza non abbiamo dato tutto quello che avevamo in corpo e siamo calati non tanto sul piano fisico quanto su quello mentale: un errore che non dobbiamo ripetere».
Giannelli individua nell'attacco il reparto sul quale concentrare le maggiori attenzioni: «Nella prima giornata siamo andati bene, forse grazie anche all'euforia e all'emozione di debuttare in casa. Però ci sono ancora alcuni aspetti da sistemare». I nuovi volti della Pfv hanno destato ottime impressioni: «Innanzitutto ho notato fin da subito un grande attaccamento alla maglia e questo non può che dare stimoli a tutto l'ambiente. Alcune di loro devono ancora ambientarsi nella B d'eccellenza, diversa dalla B2 per intensità di gioco e livello tecnico, ma si stanno comunque dando da fare. La Giambastiani è stata molto brava, ma non si scopre certo adesso, ed anche la Balestri mi è piaciuta: è giovanissima eppure è già una giocatrice tosta ed in attacco non si fa prendere dalla frenesia». Quanto alle senatrici viareggine «sanno cosa voglio: dopo tanti anni non c'è più la Tripalo, ognuna di loro dovrà responsabilizzarsi maggiormente».
«Essendo Prato una neopromossa, sarà la loro prima partita in casa in B d'eccellenza - esordisce il coach viareggino Giovanni Giannelli - e sicuramente vorranno fare una bella figura di fronte ad un pubblico che, mi dicono, è sempre numeroso alle partite in casa».
Anche in casa Pfv, però, le motivazioni non si contano sulle dita di una mano: «Abbiamo vinto agevolmente la prima partita, adesso però dobbiamo concretizzare quello che abbiamo fatto finora, anche perché Prato potrebbe essere una diretta concorrente per la conquista di un posto in poule promozione, che è il nostro obiettivo».
Un traguardo al quale Giannelli spera di arrivare senza cali mentali come avvenne un anno fa.
«Per carità, uscire contro Orvieto che poi è stata promossa in A2 può starci. Ma in quella circostanza non abbiamo dato tutto quello che avevamo in corpo e siamo calati non tanto sul piano fisico quanto su quello mentale: un errore che non dobbiamo ripetere».
Giannelli individua nell'attacco il reparto sul quale concentrare le maggiori attenzioni: «Nella prima giornata siamo andati bene, forse grazie anche all'euforia e all'emozione di debuttare in casa. Però ci sono ancora alcuni aspetti da sistemare». I nuovi volti della Pfv hanno destato ottime impressioni: «Innanzitutto ho notato fin da subito un grande attaccamento alla maglia e questo non può che dare stimoli a tutto l'ambiente. Alcune di loro devono ancora ambientarsi nella B d'eccellenza, diversa dalla B2 per intensità di gioco e livello tecnico, ma si stanno comunque dando da fare. La Giambastiani è stata molto brava, ma non si scopre certo adesso, ed anche la Balestri mi è piaciuta: è giovanissima eppure è già una giocatrice tosta ed in attacco non si fa prendere dalla frenesia». Quanto alle senatrici viareggine «sanno cosa voglio: dopo tanti anni non c'è più la Tripalo, ognuna di loro dovrà responsabilizzarsi maggiormente».
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