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Eppure il Viareggio stava per farcela

dal nostro inviato
Simone Pizza, gran lavoro a centrocampo
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Simone Pizza, gran lavoro a centrocampo

Una sconfitta al «Renato Curi» era nel conto. Troppo distanti gli obiettivi di un Perugia che vuol tornare grande e di un Viareggio che in questa stagione non può far altro che puntare alla salvezza.

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PERUGIA. Una sconfitta al «Renato Curi» era nel conto. Troppo distanti gli obiettivi di un Perugia che vuol tornare grande e di un Viareggio che in questa stagione non può far altro che puntare alla salvezza. Perdere però con uno dei pochissimi tiri in porta degli umbri e dopo essersi visti annullare un gol (probabilmente) regolare di Ferrari sullo 0-0, allora può essere difficile da digerire. Già, perché la sfida fra Perugia e Viareggio - sfida che mancava da quasi mezzo secolo - è racchiusa tutta qui: padroni di casa alla ricerca della quarta vittoria consecutiva ma con le idee un po' annebbiate e bianconeri diligenti a chiudere ogni varco in difesa e a ripartire con ordine.
Rossi costretto a fare i conti per l'ennesima volta con assenze pesantissime (innanzitutto Marolda in attacco, ma anche Fommei e Taormina a centrocampo), il tecnico ferrarese ha confermato per dieci undicesimi la formazione che sette giorni prima aveva sconfitto il Pergocrema con il solo rientro di Barsotti in difesa al posto di Briotti. Sul fronte apposto, sorretto da un pubblico da ben altre categorie, il Perugia ha schierato una squadra tutta qualità. La differenza, però, non si è quasi vista. E, anzi, in avvio di partita lo spirito sbarazzino del Viareggio è sembrato più prezioso di tanti nomi illustri messi in campo dai grifoni. Proprio nei primi minuti, poi, si è consumato l'episodio che ha fatto imbestialire Rossi nel dopogara: il gol (per altro splendido) di un Ferrari ben imbeccato da Cristiani che è stato annullato per un fuorigioco tutto da verificare. Materiale da moviola, come si dice in questi casi. Ma che avrebbe potuto dare tutt'altra fisionomia alla gara.
Nel primo tempo l'unica vera occasione da gol del Perugia è invece arrivata da una sciabolata di Bondi da dentro l'area che un riflesso felino di Ravaglia (uscito malconcio poco prima da una uscita su Bonomi) ha sventato in angolo.
Il gol partita è arrivato invece nella ripresa, complice l'unico svarione delle zebre che - preoccupate dai centimetri di Ercolano - su una punizione dalla tre-quarti hanno lasciato libero in area Menassi che ha avuto tutto il tempo di controllare e prendere la mira. E per Ravaglia (e il Viareggio) non c'è stato niente da fare.
Claudio Vecoli
PERUGIA:  1 -   VIAREGGIO :  0

PERUGIA: Benassi, Zoppetti, Bonomi, Perra, Accursi, Raimondi, Stamilla, Menassi (21' st Gatti), Paponi (33' st Martini), Bondi, Del Core (12' st Ercolano).
A disposizione: De Marco, Lacrimini, Pagani, Cazzola.
All. Giovanni Pagliari.

VIAREGGIO: Ravaglia, Carnesalini, Barsotti, Reccolani, Fiale, Benassi, Cristiani (31' st Brini Ferri), Pizza, Ferrari, Mandorlini (19' st Costantino), Martucci (27' st Davini).
A disposizione: Babbini, Briotti, Castaldo, Panariello.
All.: Leonardo Rossi.

ARBITRO: Merlino di Udine.
RETI: 16' st Menassi.
NOTE: Giornata di sole, terreno in ottime condizioni.
Spettatori: 3700 (di cui 2062 abbonati) per un incasso complessivo di 30.042 euro. Ammoniti: Bondi (Perugia); Barsotti e Reccolani (Viareggio). Recupero: 3' e 5'.

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