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Si ferma anche Taormina

Roy Lepore
Giovanni Taormina (Viareggio)
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Giovanni Taormina (Viareggio)

Infortunio ieri pomeriggio anche per Giovanni Taormina che dopo pochi minuti dal via dell'amichevole con il Focevara in occasione dell'inaugurazione di un centro sportivo, giocata a Follo (vinta dalle zebre 1-0, rete di Costantino), si è procurato un probabile stiramento.

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VIAREGGIO. Infortunio ieri pomeriggio anche per Giovanni Taormina che dopo pochi minuti dal via dell'amichevole con il Focevara in occasione dell'inaugurazione di un centro sportivo, giocata a Follo (vinta dalle zebre 1-0, rete di Costantino), si è procurato un probabile stiramento.

Il cetrocampista va ad aggiungersi alla lunga lista composta da Barsotti (fuori due settimane), Marolda fuori un mese), Fommei (fuori dieci giorni) e Reccolani (le cui condizioni vengono valutate oggi). Le amichevoli del giovedì stanno portando male, perchè la scorsa settimana contro il Forte dei Marmi è stata la volta di Brini Ferri che ha rimediato una botta alla coscia, ieri si è fermato Taormina.
Mister Rossi ci tiene subito a chiarire che non si tratta affatto di problemi relativi a carichi di lavoro. «Il preparatore atletico è lo stesso dell'anno scorso - dice - buona parte dei giocatori anche.

Il motivo è uno solo, siamo una squadra di Seconda Divisione che gioca in Prima e la differenza è tale che anche sul piano mentale c'è uno sforzo superiore tanto che le nostre partite è come se durassero 120'. Si è trattata di una sola e semplice coincidenza di questi infortuni tutti insieme».
Dello stesso parere lo sono sia il preparatore atletico, Daniele Sorbello, che il medico sociale, Marco Cupisti. «Non ci sono motivi che inducono a credere che ci siano carichi eccessivi di lavoro - dicono - i programmi sono in linea di massima sulla falsa riga quelli dell'anno scorso».

Giovanni Taormina ha sentito il muscolo "stirarsi" nel battere un calcio d'angolo. «Erano passati pochi minuti dall'inizio dell'amichevole - dice - quando ho calciato ho sentito un dolore alla coscia e mi sono fermato. Spero che non si tratti di nulla di serio, perchè in questo momento in cui eravamo in difficoltà per gli infortuni mi dispiace tanto non poter dare anchì'io il mio apporto».

Un altro aspetto da non sottovalutare è anche quello del terreno allentato a causa delle piogge di questi giorni che può avere affaticato i giocatori. Se a cose normali il Viareggio era la squadra più giovane dei due gironi di Prima Divisione, domenica al Brianteo contro il Monza saranno solo Fiale (32 anni) e Carnesalini (27 anni) i «fuori quota» della formazione"Primavera" del Viareggio. Siamo fiduciosi comunque.

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