Toscana
Ciclismo
Ciclismo e solidarietà la pioggia disturba la crono viareggina
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Prima tappa del Giro Toscana donne con la cronometro a squadre sul lungomareSport e solidarietà del resto vanno sempre a braccetto e non a caso il Giro toscana donne è intitolato a Michela Fanini, la campionessa lucchese scomparsa a soli 21 anni per un incidente stradale.
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VIAREGGIO. Ci hanno messo il cuore, le ragazze. Un po' per la prova sportiva, certamente impegnativa come quella del Giro di Toscana, un po' perchè ci tenevano a rendere omaggio, come hanno fatto - con una visita insieme alle autorità cittadine al giradino del pianto di via Ponchielli - alle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno e alla città.
Sport e solidarietà del resto vanno sempre a braccetto e non a caso il Giro toscana donne è intitolato a Michela Fanini, la campionessa lucchese scomparsa a soli 21 anni per un incidente stradale.
Da Viareggio dunque lo squillo di trombe e l'avvio del Giro, sei tappe, con una prova spettacolare come quella della cronometro a squadre (18 i team, 150 partecipanti, 25 nazioni rappresentate).
Viale a mare bloccato per tre ore ieri pomeriggio. Una bella prova di sport anche se funestata dal vento e soprattutto da un forte acquazzone che ha spezzato in due i risultati della corsa, visto che correre contro il tempo sul bagnato e cosa ben diversa che sull'asciutto. Così è però lo sport e le ragazze non hanno fatto una piega. La campionessa elevetica Nicole Brandli, la prima del suo team, la Bigla, ad aver tagliato il traguardo, veste al maglia di leader della classifica. Prova spettacolare dicevamo sul circuito sui viali a mare lungo 5,4 km, praticamente da fare in apnea (media del team vincitore 48.437), una apnea lunga 6 minuti e 45". Distacchi risicati per i primi nove team partiti prima che si scatenasse l'inferno d'acqua che ha reso scivoloso l'asfalto e spaccato di fatto in due la classifica (difficile scendere sotto i sette minuti, unica eccezione le olandesi della Dsb Bank).
Una tappa dunque spettacolare con la pioggia a far da incomodo e a tenere un po' lontano il grande pubblico.
Sport e solidarietà del resto vanno sempre a braccetto e non a caso il Giro toscana donne è intitolato a Michela Fanini, la campionessa lucchese scomparsa a soli 21 anni per un incidente stradale.
Da Viareggio dunque lo squillo di trombe e l'avvio del Giro, sei tappe, con una prova spettacolare come quella della cronometro a squadre (18 i team, 150 partecipanti, 25 nazioni rappresentate).
Viale a mare bloccato per tre ore ieri pomeriggio. Una bella prova di sport anche se funestata dal vento e soprattutto da un forte acquazzone che ha spezzato in due i risultati della corsa, visto che correre contro il tempo sul bagnato e cosa ben diversa che sull'asciutto. Così è però lo sport e le ragazze non hanno fatto una piega. La campionessa elevetica Nicole Brandli, la prima del suo team, la Bigla, ad aver tagliato il traguardo, veste al maglia di leader della classifica. Prova spettacolare dicevamo sul circuito sui viali a mare lungo 5,4 km, praticamente da fare in apnea (media del team vincitore 48.437), una apnea lunga 6 minuti e 45". Distacchi risicati per i primi nove team partiti prima che si scatenasse l'inferno d'acqua che ha reso scivoloso l'asfalto e spaccato di fatto in due la classifica (difficile scendere sotto i sette minuti, unica eccezione le olandesi della Dsb Bank).
Una tappa dunque spettacolare con la pioggia a far da incomodo e a tenere un po' lontano il grande pubblico.
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