Il dolore
ECCELLENZA AL VIA: IL FORTE DEI MARMI
Il Forte a caccia della salvezza
Simone Pierotti
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La formazione del Forte dei Marmi, ieri in campo nel test con il CapezzanoQuest'anno al "Necchi-Balloni" gli altoparlanti potrebbero diffondere le note di un grande successo dei Beatles, "Revolution". Rivoluzione: è la parola d'ordine a Forte dei Marmi
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FORTE. Quest'anno al "Necchi-Balloni" gli altoparlanti potrebbero diffondere le note di un grande successo dei Beatles, "Revolution". Rivoluzione: è la parola d'ordine a Forte dei Marmi. Dopo la bella annata della scorsa stagione, con i playoff solamente accarezzati, i nerazzurri hanno cambiato radicalmente volto: quella che scenderà in campo sabato in Coppa Toscana d'Eccellenza e, otto giorni dopo, per il primo turno di campionato sarà una squadra rivoluzionata rispetto a un anno fa, senza sogni di gloria ma con la salvezza quale unico obiettivo perseguibile.
L'allenatore. Le novità riguardano anche la conduzione tecnica: via Luciano Bizzarri, che per buona parte della stagione aveva assicurato un calcio spumeggiante, sulla panchina nerazzurra arriva il viareggino Daniele Martinelli. Un tecnico in rampa di lancio, all'esordio in Eccellenza, che in famiglia ha il miglior modello a cui potersi ispirare: Marcello Lippi, ct dell'Italia campione del mondo, del quale è nipote. «Forte dei Marmi è la piazza giusta per cominciare, non ci sono grandi pressioni - esordisce l'ex allenatore dell'Arcobaleno -. Puntiamo a salvarci e a valorizzare giovani da lanciare tra i professionisti». Il suo Forte dovrebbe giocare con il 4-2-3-1, modulo brevettato dal Real Madrid dei galacticos ed importato in Italia da Cesare Prandelli a Parma e da Silvio Baldini ad Empoli.
Partenze. Molti dei giocatori che lo scorso anno vestivano la casacca nerazzurra si ritroveranno subito di fronte il Forte: il caso più eclatante riguarda il Cascina, prima squadra che si presenterà al "Necchi-Balloni". Il nuovo trainer dei pisani è proprio l'ex Bizzarri, seguito da Lombardi, Malandra e Milianti: sono rimasti in categoria pure Raffalli (Urbino Taccola), l'ex capitano Corradi (alla Massese di un altro ex tecnico nerazzurro, Paolo Moschetti) e Trifoni (Pesciauzzanese). Per Corucci, Andreoni e Sorbo la sfida contro la loro ex squadra si impreziosisce di un ulteriore elemento, quello della stracittadina: il duttile livornese è approdato al Pietrasanta Marina, mentre i restanti due sono adesso al Camaiore. Via anche Ramacciotti (Colligiana), lo storico capitano Marco Sacchetti (Castelnuovo), Pedrini (Forcoli), Baldaccini (Lammari Mario Micheli), Mazzei, Garzelli, Mora, Benedetto e Moriconi.
Arrivi. Sono sette, finora, i volti nuovi della squadra: il cantiere, comunque, è ancora apertissimo perché il Forte conta attualmente solo 14 elementi. Tra i pali approda il fiorentino Alessio Chiaverini, lo scorso anno in forza al Fc Vaslui, serie A rumena: ha vestito anche le casacche di Pisa ed Ancona. Il vice sarà il giovane Alessio Lombardi, proveniente dalla formazione Berretti dell'Esperia Viareggio. La difesa è il reparto che necessita degli interventi più urgenti: al momento compaiono come unici giocatori di ruolo il neocapitano Uriel Carlos Raponi, mastino di origini argentine, e Marco Cavalletti, acquistato dalla Sarzanese. Il centrocampo non ha subito modifiche vistose: perni della mediana saranno altri due oriundi, Marcos Andres Espeche e Saul Lovera, arrivati alla corte nerazzurra a metà stagione dello scorso anno. Spazio anche a Cristian Peruchini e a Sasha Di Tullio, al rientro dal prestito al Cascina, il volto nuovo è l'italo-argentino Agustin De Cerchio. L'attacco si presenta come il punto di forza: come unica punta nello scacchiere nerazzurro verrà schierato il confermato Matteo Fiorentino, ad inizio estate in prova al Brescia. Ad innescarlo saranno due neoacquisti di grande spessore come Damian Romano e Yunes Chaib, jolly offensivo con trascorsi in Genoa, Reggiana, Sangiovannese e Gubbio. Scalpitano per un posto da titolare anche il confermato Martin Pizarro e Davide Di Salvatore, lo scorso anno autore di quattro reti con la maglia del Castelnuovo.
L'allenatore. Le novità riguardano anche la conduzione tecnica: via Luciano Bizzarri, che per buona parte della stagione aveva assicurato un calcio spumeggiante, sulla panchina nerazzurra arriva il viareggino Daniele Martinelli. Un tecnico in rampa di lancio, all'esordio in Eccellenza, che in famiglia ha il miglior modello a cui potersi ispirare: Marcello Lippi, ct dell'Italia campione del mondo, del quale è nipote. «Forte dei Marmi è la piazza giusta per cominciare, non ci sono grandi pressioni - esordisce l'ex allenatore dell'Arcobaleno -. Puntiamo a salvarci e a valorizzare giovani da lanciare tra i professionisti». Il suo Forte dovrebbe giocare con il 4-2-3-1, modulo brevettato dal Real Madrid dei galacticos ed importato in Italia da Cesare Prandelli a Parma e da Silvio Baldini ad Empoli.
Partenze. Molti dei giocatori che lo scorso anno vestivano la casacca nerazzurra si ritroveranno subito di fronte il Forte: il caso più eclatante riguarda il Cascina, prima squadra che si presenterà al "Necchi-Balloni". Il nuovo trainer dei pisani è proprio l'ex Bizzarri, seguito da Lombardi, Malandra e Milianti: sono rimasti in categoria pure Raffalli (Urbino Taccola), l'ex capitano Corradi (alla Massese di un altro ex tecnico nerazzurro, Paolo Moschetti) e Trifoni (Pesciauzzanese). Per Corucci, Andreoni e Sorbo la sfida contro la loro ex squadra si impreziosisce di un ulteriore elemento, quello della stracittadina: il duttile livornese è approdato al Pietrasanta Marina, mentre i restanti due sono adesso al Camaiore. Via anche Ramacciotti (Colligiana), lo storico capitano Marco Sacchetti (Castelnuovo), Pedrini (Forcoli), Baldaccini (Lammari Mario Micheli), Mazzei, Garzelli, Mora, Benedetto e Moriconi.
Arrivi. Sono sette, finora, i volti nuovi della squadra: il cantiere, comunque, è ancora apertissimo perché il Forte conta attualmente solo 14 elementi. Tra i pali approda il fiorentino Alessio Chiaverini, lo scorso anno in forza al Fc Vaslui, serie A rumena: ha vestito anche le casacche di Pisa ed Ancona. Il vice sarà il giovane Alessio Lombardi, proveniente dalla formazione Berretti dell'Esperia Viareggio. La difesa è il reparto che necessita degli interventi più urgenti: al momento compaiono come unici giocatori di ruolo il neocapitano Uriel Carlos Raponi, mastino di origini argentine, e Marco Cavalletti, acquistato dalla Sarzanese. Il centrocampo non ha subito modifiche vistose: perni della mediana saranno altri due oriundi, Marcos Andres Espeche e Saul Lovera, arrivati alla corte nerazzurra a metà stagione dello scorso anno. Spazio anche a Cristian Peruchini e a Sasha Di Tullio, al rientro dal prestito al Cascina, il volto nuovo è l'italo-argentino Agustin De Cerchio. L'attacco si presenta come il punto di forza: come unica punta nello scacchiere nerazzurro verrà schierato il confermato Matteo Fiorentino, ad inizio estate in prova al Brescia. Ad innescarlo saranno due neoacquisti di grande spessore come Damian Romano e Yunes Chaib, jolly offensivo con trascorsi in Genoa, Reggiana, Sangiovannese e Gubbio. Scalpitano per un posto da titolare anche il confermato Martin Pizarro e Davide Di Salvatore, lo scorso anno autore di quattro reti con la maglia del Castelnuovo.
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