Sicurezza
1ª DIVISIONE
Il centrocampista Pizza in bianconero
Roy Lepore
◗
Samuele PizzaCi ha messo un po' ad arrivare, ma alla fine Samuele Pizza, centrocampista ex Empoli è approdato in bianconero con la formula della comproprietà fino al 2011. Ieri ha debuttato in Coppa Italia
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VIAREGGIO. Ci ha messo un po' ad arrivare, ma alla fine Samuele Pizza, centrocampista ex Empoli è approdato in bianconero con la formula della comproprietà fino al 2011. Ieri ha debuttato in Coppa Italia. Un investimento da parte della società su questo 21enne che porta altezza al centrocampo, oltre che tecnica e dinamismo. Ha alle spalle l'esperienza con la Primavera dell'Empoli, le apparizioni in prima squadra, le convocazioni con le Nazionali giovanili; e l'anno scorso ha potuto conoscere la C1 giocando a Monza.
Il Viareggio ti avrebbe voluto dall'anno in cui era in serie D; a distanza di un po' di tempo finalmente sei riuscito a vestire la maglia bianconera.
«Non è dipeso da me se ci sono stati alcuni problemi - dice - ma è stato l'Empoli che ha tergiversato, anche perchè in parte sono ancora legato alla società. Sono però felice di essere riuscito a vestire la maglia del Viareggio, come ha fatto in passato mio padre Michele, e sono pronto per mettermi a disposizione della squadra».
La società ha creduto in te: lo dimostra il fatto che sei giunto con la formula della comproprietà.
«Un motivo in più per dare il massimo, proprio per ripagare la fiducia. Giocando contro il Viareggio nell'amichevole con l'Empoli mi sono reso conto che è una buona squadra che può centrare la salvezza.L'entusiasmo e la voglia di fare saranno due componenti importanti, poi però occorre la massima attenzione, perchè quando trovi avversari tipo la Cremonese anche se non meritavi però subisci gol che pesano nel computo del risultato finale».
Avresti voluto essere disponibile a partire dalla scorsa settimana, per poter giocare a Cremona?
«Purtroppo non è stato così e questo mi è dispiaciuto, perchè avrei dato volentieri il mio apporto su un campo importante».
Dei tuoi nuovi compagni conosci già qualcuno?
«Panariello con il quale ho giocato ad Empoli e Benassi, ma non ci saranno problemi per legare subito anche con gli altri».
Le tue caratteristiche tecniche secondo te permettono una coesistenza insieme a Reccolani e Fommei?
«Credo di sì; sono un mediano, però non vedo nessun problema a giocare con loro. Contro il Noceto il mister ha provato una soluzione del genere».
All'inzio della preparazione sembrava che l'Empoli ti inserisse nella rosa di serie B, poi invece...
«Qualcosa forse è cambiato nei programmi, sono felice di questa scelta; e sono certo che sia stata quella giusta».
Il Viareggio ti avrebbe voluto dall'anno in cui era in serie D; a distanza di un po' di tempo finalmente sei riuscito a vestire la maglia bianconera.
«Non è dipeso da me se ci sono stati alcuni problemi - dice - ma è stato l'Empoli che ha tergiversato, anche perchè in parte sono ancora legato alla società. Sono però felice di essere riuscito a vestire la maglia del Viareggio, come ha fatto in passato mio padre Michele, e sono pronto per mettermi a disposizione della squadra».
La società ha creduto in te: lo dimostra il fatto che sei giunto con la formula della comproprietà.
«Un motivo in più per dare il massimo, proprio per ripagare la fiducia. Giocando contro il Viareggio nell'amichevole con l'Empoli mi sono reso conto che è una buona squadra che può centrare la salvezza.L'entusiasmo e la voglia di fare saranno due componenti importanti, poi però occorre la massima attenzione, perchè quando trovi avversari tipo la Cremonese anche se non meritavi però subisci gol che pesano nel computo del risultato finale».
Avresti voluto essere disponibile a partire dalla scorsa settimana, per poter giocare a Cremona?
«Purtroppo non è stato così e questo mi è dispiaciuto, perchè avrei dato volentieri il mio apporto su un campo importante».
Dei tuoi nuovi compagni conosci già qualcuno?
«Panariello con il quale ho giocato ad Empoli e Benassi, ma non ci saranno problemi per legare subito anche con gli altri».
Le tue caratteristiche tecniche secondo te permettono una coesistenza insieme a Reccolani e Fommei?
«Credo di sì; sono un mediano, però non vedo nessun problema a giocare con loro. Contro il Noceto il mister ha provato una soluzione del genere».
All'inzio della preparazione sembrava che l'Empoli ti inserisse nella rosa di serie B, poi invece...
«Qualcosa forse è cambiato nei programmi, sono felice di questa scelta; e sono certo che sia stata quella giusta».
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