Lutto
PRIMA DIVISIONE: L’AVVIO DEL CAMPIONATO
Per Fiale è il giorno dei rimpianti
Roy Lepore
◗
PERICOLO SOTTO PORTA. Una concitata azione dei grigiorossi nell’area di rigore del Viareggio durante la prima partita di campionatoAlcuni episodi avvenuti domenica a Cremona sono stati sintomatici di come che l'esordio in Prima Divisione al "Giovanni Zini" non sia stato dei più fortunati per il Viareggio. Non solo per la sconfitta per 2-0, apparsa un po' troppo pesanti a chi era presente alla partita
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VIAREGGIO. Alcuni episodi avvenuti domenica a Cremona sono stati sintomatici di come che l'esordio in Prima Divisione al "Giovanni Zini" non sia stato dei più fortunati per il Viareggio. Non solo per la sconfitta per 2-0, apparsa un po' troppo pesanti a chi era presente alla partita.
Ma anche per il fatto che c'è un pizzico di sfortuna, oltre a qualche errore di troppo commesso dalle zebre sotto porta.
Mister Rossi ha voluto racchiudere all'interno dello spogliatoio le frecciate che a caldo a Cremona ha lanciato nei confronti di alcuni suoi giocatori dai quali si sarebbe aspettato qualcosa di più.
Il colpo di testa di Fiale sullo 0-0 dopo quattro minuti finito sulla traversa, il rigore fischiato contro dopo un minuto e nel finale l'errore dal dischetto di Brini Ferri che avrebbe potuto rendere meno amara questa sconfitta.
Ci sono stati alcuni episodi a Cremona che stanno a testimoniare che non era la giornata giusta iniziando proprio dalla traversa a pochi minuti dal via.
«Purtroppo ho colpito il pallone troppo forte - dice Fiale - e si è andato a stampare sulla traversa della porta difesa Bianchi che era battuto. Certo essere passati in vantaggio in quella circostanza sarebbe stato importante ed invece come capita in questi casi siamo stati puniti immediatamente».
Dalla tribuna sembrava un fallo di confusione, come viene giudicato in certi casi, e invece l'arbitro ha fischiato il rigore a favore della Cremonese.
«Il contatto con il mio avversario c'è stato, però in mezzo all'area ne avvengono spesso di episodi del genere. Purtroppo abbiamo subìto il gol dopo che Ravaglia era stato bravo a respingere la conclusione sul dischetto da parte di Guidetti. Il pallone è stato conquistato da Musetti che l'ha messo in fondo al sacco».
A proposito del rigore, il portiere Ravaglia ha dichiarato al termine della partita che a Cesena l'anno scorso da dove è venuto difficilmente gli avrebbero fischiato contro un rigore simile, adesso che gioca nel Viareggio si è reso conto subito che qualcosa in tal senso è cambiato.
«Effettivamente chi era a Cremona domenica lo ha visto personalmente che si tratta di episodi in cui si può fischiare il rigore oppure no. È ovvio che in casa della Cremonese può darsi che ci sia una valutazione diversa se di fronte c'è una "matricola", se pur valida, come sono convinto che siamo, che è il Viareggio».
Una cosa da fare in fretta è quella di calarsi nella categoria e capire che ogni partita, sia in casa, che in trasferta sono tutte difficili.
«Il nostro obiettivo è la salvezza e di conseguenza c'è da mettere in preventivo che si debba soffrire. Dobbiamo però essere più determinati sotto rete e sfruttare le occasioni che riusciamo a creare nel corso della partita».
Ma anche per il fatto che c'è un pizzico di sfortuna, oltre a qualche errore di troppo commesso dalle zebre sotto porta.
Mister Rossi ha voluto racchiudere all'interno dello spogliatoio le frecciate che a caldo a Cremona ha lanciato nei confronti di alcuni suoi giocatori dai quali si sarebbe aspettato qualcosa di più.
Il colpo di testa di Fiale sullo 0-0 dopo quattro minuti finito sulla traversa, il rigore fischiato contro dopo un minuto e nel finale l'errore dal dischetto di Brini Ferri che avrebbe potuto rendere meno amara questa sconfitta.
Ci sono stati alcuni episodi a Cremona che stanno a testimoniare che non era la giornata giusta iniziando proprio dalla traversa a pochi minuti dal via.
«Purtroppo ho colpito il pallone troppo forte - dice Fiale - e si è andato a stampare sulla traversa della porta difesa Bianchi che era battuto. Certo essere passati in vantaggio in quella circostanza sarebbe stato importante ed invece come capita in questi casi siamo stati puniti immediatamente».
Dalla tribuna sembrava un fallo di confusione, come viene giudicato in certi casi, e invece l'arbitro ha fischiato il rigore a favore della Cremonese.
«Il contatto con il mio avversario c'è stato, però in mezzo all'area ne avvengono spesso di episodi del genere. Purtroppo abbiamo subìto il gol dopo che Ravaglia era stato bravo a respingere la conclusione sul dischetto da parte di Guidetti. Il pallone è stato conquistato da Musetti che l'ha messo in fondo al sacco».
A proposito del rigore, il portiere Ravaglia ha dichiarato al termine della partita che a Cesena l'anno scorso da dove è venuto difficilmente gli avrebbero fischiato contro un rigore simile, adesso che gioca nel Viareggio si è reso conto subito che qualcosa in tal senso è cambiato.
«Effettivamente chi era a Cremona domenica lo ha visto personalmente che si tratta di episodi in cui si può fischiare il rigore oppure no. È ovvio che in casa della Cremonese può darsi che ci sia una valutazione diversa se di fronte c'è una "matricola", se pur valida, come sono convinto che siamo, che è il Viareggio».
Una cosa da fare in fretta è quella di calarsi nella categoria e capire che ogni partita, sia in casa, che in trasferta sono tutte difficili.
«Il nostro obiettivo è la salvezza e di conseguenza c'è da mettere in preventivo che si debba soffrire. Dobbiamo però essere più determinati sotto rete e sfruttare le occasioni che riusciamo a creare nel corso della partita».
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