Il dolore
SPORT VERSILIA
Tutti a caccia di Arezzo e Novara
Massimo Guidi
◗
FAVORITO. Leonardo Semplici, neo allenatore dell’ArezzoUna corsa a due. Almeno sulla carta, sulla quale sono scritti nomi importanti. Arezzo e Novara si presentano come le grandi favorite del campionato di Prima Divisione considerato che su telai già collaudati hanno inserito giocatori provenienti o che comunque hanno già militato anche nella categoria superiore
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VIAREGGIO. Una corsa a due. Almeno sulla carta, sulla quale sono scritti nomi importanti. Arezzo e Novara si presentano come le grandi favorite del campionato di Prima Divisione considerato che su telai già collaudati hanno inserito giocatori provenienti o che comunque hanno già militato anche nella categoria superiore.
Superfavorite. L'inizio di stagione - leggi Tim Cup - fa preferire il Novara che è approdato al quarto turno della manifestazione, un evento peraltro storico per la formazione allenata da Attilio Tesser che non superava due turni della vecchia Coppa Italia dal 1961. Le vittime degli azzurri si chiamano Modena e Parma, battuto addirittura a domicilio per 2-1. Una squadra nata per vincere, quella novarese, che può contare su un reparto offensivo da "cime tempestose" formato da elementi come i confermati Bertani e Rubino ai quali si sono aggiunti Motta e Rigoni, tutta gente abituata a marcare in doppia cifre a queste latitudini. Una squadra comunque forte in ogni reparto (a centrocampo è arrivato l'ex pisano Juliano) e anche nei giovani come il portiere Ujkani (che avrà alle spalle l'esperto Alberto Fontana) e il difensore Cossentino, campioni d'Italia Primavera con il Palermo.
Anche l'Arezzo vuole la B. L'esordiente Leo Semplici ha in mano una macchina che può raggiungere alte velocità. Ai confermati Terra e Togni, elementi di lusso per la categoria, sono stati aggiunti giocatori di valore come i difensori Music e Pecorari, il centrocampista Figliomeni ed alcuni giovani ma già in possesso d'esperienza come Venitucci e Maniero (scuola Juve) o il portiere Mazzoni (ex Livorno). Ma gli acquisti di maggior spessore sono stati fatti in attacco dove sono arrivati il francese Fofanà (11 centri con la Pro Patria) e l'argentino Erpen reduce dalla B con il Sassuolo. Andranno ad affiancare il collaudato superbomber Chianese (15 gol lo scorso anno e 115 in carriera) per una prima linea che promette scintille.
Playoff. Puntano sicuramente ad un piazzamento da playoff o magari pensano di fare uno scherzetto alle favorite, Benevento, Perugia e Cremonese.
I sanniti si sono affidati ad un allenatore che la categoria l'ha già vinta come Leo Acori ed hanno confermato per buona parte la squadra dello scorso anno nella quale sono stati inseriti giocatori di valore come il difensore Pedrelli, i centrocampisti Pacciardi e D'Anna e il trequartista La Camera, gente che in categoria ci sguazza. Anche nel Benevento il punto di forza pare l'attacco con il centravanti Evacuo alle cui spalle agiscono i trequartisti Ciarcià, Clementi (15 reti lo scorso anno) e La Camera.
Il Perugia ha perso il bomber Mazzeo passato al Frosinone, ma vanta un buon organico. Elementi come il portiere Benassi, il difensore Raimondi, i centrocampisti Stamilla e Gatti non hanno bisogno di presentazioni. A questi sono stati aggiunti Cazzola (ex Taranto, Bari e Ancona), Taccucci (ex Verona) e negli ultimi giorni il fantasista brasiliano Bondi (ex Arezzo) oltre all'attaccante Martini e al difensore Perra (ex Frosinone).
Attenzione anche alla Cremonese. Che ha un po' svecchiato la squadra che comunque rimane ancora competitiva. A partire dall'attacco dove a Guidetti e Coda (tredici reti in due lo scorso anno) è stato affiancato Musetti (11 reti). A centrocampo ai già collaudati Gori e Tacchinardi si è aggiunto l'esperto Zanchetta mentre la difesa guidata dal vecio Viali ha mantenuto l'intelaiatura della passata stagione.
Le altre. Difficile fare pronostici. Potrebbero cercare l'inserimento nella zona che conta il Sorrento del vecchio lupo Gianni Simonelli che in attacco può contare su Myrtaj e Paulinho (ex Livorno). Si è rafforzato anche il Monza con elementi come Zebi (ex Cesena), Barije (ex Pro Sesto), Cudini (ex Perugia) ed il promettente Tuia che viene dalla Lazio e che viene descritto come il nuovo Nesta. Ci sono poi squadre in fase di completamento e che puntano ad un campionato di prima fila come il Como che dopo avere preso il portiere Zappino punta al bomber Bruno (ex Modena). Nelle ultime ore si è rafforzato anche il Lecco che ha preso i navigati Veronese e Corrent. Poi le altre in lotta per evitare il diciottesimo posto e gli altri che portano ai playout.
Superfavorite. L'inizio di stagione - leggi Tim Cup - fa preferire il Novara che è approdato al quarto turno della manifestazione, un evento peraltro storico per la formazione allenata da Attilio Tesser che non superava due turni della vecchia Coppa Italia dal 1961. Le vittime degli azzurri si chiamano Modena e Parma, battuto addirittura a domicilio per 2-1. Una squadra nata per vincere, quella novarese, che può contare su un reparto offensivo da "cime tempestose" formato da elementi come i confermati Bertani e Rubino ai quali si sono aggiunti Motta e Rigoni, tutta gente abituata a marcare in doppia cifre a queste latitudini. Una squadra comunque forte in ogni reparto (a centrocampo è arrivato l'ex pisano Juliano) e anche nei giovani come il portiere Ujkani (che avrà alle spalle l'esperto Alberto Fontana) e il difensore Cossentino, campioni d'Italia Primavera con il Palermo.
Anche l'Arezzo vuole la B. L'esordiente Leo Semplici ha in mano una macchina che può raggiungere alte velocità. Ai confermati Terra e Togni, elementi di lusso per la categoria, sono stati aggiunti giocatori di valore come i difensori Music e Pecorari, il centrocampista Figliomeni ed alcuni giovani ma già in possesso d'esperienza come Venitucci e Maniero (scuola Juve) o il portiere Mazzoni (ex Livorno). Ma gli acquisti di maggior spessore sono stati fatti in attacco dove sono arrivati il francese Fofanà (11 centri con la Pro Patria) e l'argentino Erpen reduce dalla B con il Sassuolo. Andranno ad affiancare il collaudato superbomber Chianese (15 gol lo scorso anno e 115 in carriera) per una prima linea che promette scintille.
Playoff. Puntano sicuramente ad un piazzamento da playoff o magari pensano di fare uno scherzetto alle favorite, Benevento, Perugia e Cremonese.
I sanniti si sono affidati ad un allenatore che la categoria l'ha già vinta come Leo Acori ed hanno confermato per buona parte la squadra dello scorso anno nella quale sono stati inseriti giocatori di valore come il difensore Pedrelli, i centrocampisti Pacciardi e D'Anna e il trequartista La Camera, gente che in categoria ci sguazza. Anche nel Benevento il punto di forza pare l'attacco con il centravanti Evacuo alle cui spalle agiscono i trequartisti Ciarcià, Clementi (15 reti lo scorso anno) e La Camera.
Il Perugia ha perso il bomber Mazzeo passato al Frosinone, ma vanta un buon organico. Elementi come il portiere Benassi, il difensore Raimondi, i centrocampisti Stamilla e Gatti non hanno bisogno di presentazioni. A questi sono stati aggiunti Cazzola (ex Taranto, Bari e Ancona), Taccucci (ex Verona) e negli ultimi giorni il fantasista brasiliano Bondi (ex Arezzo) oltre all'attaccante Martini e al difensore Perra (ex Frosinone).
Attenzione anche alla Cremonese. Che ha un po' svecchiato la squadra che comunque rimane ancora competitiva. A partire dall'attacco dove a Guidetti e Coda (tredici reti in due lo scorso anno) è stato affiancato Musetti (11 reti). A centrocampo ai già collaudati Gori e Tacchinardi si è aggiunto l'esperto Zanchetta mentre la difesa guidata dal vecio Viali ha mantenuto l'intelaiatura della passata stagione.
Le altre. Difficile fare pronostici. Potrebbero cercare l'inserimento nella zona che conta il Sorrento del vecchio lupo Gianni Simonelli che in attacco può contare su Myrtaj e Paulinho (ex Livorno). Si è rafforzato anche il Monza con elementi come Zebi (ex Cesena), Barije (ex Pro Sesto), Cudini (ex Perugia) ed il promettente Tuia che viene dalla Lazio e che viene descritto come il nuovo Nesta. Ci sono poi squadre in fase di completamento e che puntano ad un campionato di prima fila come il Como che dopo avere preso il portiere Zappino punta al bomber Bruno (ex Modena). Nelle ultime ore si è rafforzato anche il Lecco che ha preso i navigati Veronese e Corrent. Poi le altre in lotta per evitare il diciottesimo posto e gli altri che portano ai playout.
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