Sicurezza
COPPA ITALIA: LA SECONDA GIORNATA
Stavolta il solito Marolda non basta
Massimo Guidi
◗
ANCORA A SEGNO. Il pallone scagliato da Marolda supera Ravaglia: è il gol dell’1-0 iniziale ed è il terzo messo a segno dal bomber in CoppaFinisce in parità il derby di Coppa Italia, al termine di una gara giocata per larga parte a buoni ritmi nonostante il caldo che stronca fiato e gambe.Il Viareggio va in vantaggio nella prima frazione col solito Marolda
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VIAREGGIO. Finisce in parità il derby di Coppa Italia, al termine di una gara giocata per larga parte a buoni ritmi nonostante il caldo che stronca fiato e gambe.
Il Viareggio va in vantaggio nella prima frazione col solito Marolda, al terzo gol in due gare ufficiali, lo Spezia risponde nel finale di gara con Alessandro Triglia, ragazzo di Camaiore.
Il risultato lascia un po' d'amaro in bocca alla squadra di Rossi perché è arrivato con gli ospiti in inferiorità numerica per l'espulsione di Salvalaggio. Ma se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno c'è da rilevare che la squadra ha confermato ulteriori progressi al cospetto di un avversrio costruito per vincere un campionato e composto da giocatori provenineti dalla Prima Divisione come Aprea, Scantamburlo, Salvalaggio, Capuano e Beretta.
Bene il solito Marolda, confermatosi letteralmente letale negli ultimi sedici metri, ma anche la cerniera centrale con Fommei e Reccolani ha retto bene il colpo. Positive anche le prestazioni di Carnesalini e Barsotti pericolosi nelle uscite offensive e del sempre più sicuro Benassi.
La cronaca. Lombardo presenta l'undici tipo, Rossi deve fare a meno di Cristiani, Fiale e Briotti così che il tecnico di Cassino schiera al centro della difesa al fianco di Benassi il diciottenne Alessio Bianchini. In due hanno la stessa età dello spezzino Grieco (38 anni).
Parte meglio lo Spezia e al 4' Beretta chiama al lavoro Ravaglia che si salva in angolo. Il Viareggio riesce comunque a preneder quasi subito le misure e al 15' va in vantaggio grazie al solito Marolda imbeccato da un assist di Brini Ferri.
Le zebre si rendono pericolose tre minuti più tardi con Barsotti, ma Aprea devia in angolo. Al 25' Beretta segna, ma con la mano e al 27' Costantino ben imbeccato da Barsotti spara alto da buona posizione.
Ripresa. Al 5' Costantino si invola sulla destra e serve a centro area Marolda anticipato in tuffo da Aprea.
All' 11' Barsotti scodella in area per Ferrari che manca l'aggancio di un soffio. Poi per due volte, a metà del tempo, Beretta sfiora il bersaglio. Al 32' Salvalaggio viene espulso per doppia ammonizione.
Sembra fatta per i bianconeri ma al 36' arriva il pareggio di Triglia che ribadisce in rete una respinta di Ravaglia su tiro di Dura. Il Viareggio non ci sta e nel finale prova a centrare la vittoria.
Al 41' Aprea salva il risultato su un tiro di Barsotti dal limite ed un minuto dopo è Ferrari a non trovare l'impatto con il pallone su un interessante invito di Carnesalini.
Domenica sera sarà di nuovo Coppa Italia, con una trasferta che per i tifosi e l'ambiente prescinde da ogni considerazione di competizione e di categoria: Lucchese-Viareggio in notturna, al Porta Elisa, per il confronto tra big del calcio della nostra provincia.
Il Viareggio va in vantaggio nella prima frazione col solito Marolda, al terzo gol in due gare ufficiali, lo Spezia risponde nel finale di gara con Alessandro Triglia, ragazzo di Camaiore.
Il risultato lascia un po' d'amaro in bocca alla squadra di Rossi perché è arrivato con gli ospiti in inferiorità numerica per l'espulsione di Salvalaggio. Ma se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno c'è da rilevare che la squadra ha confermato ulteriori progressi al cospetto di un avversrio costruito per vincere un campionato e composto da giocatori provenineti dalla Prima Divisione come Aprea, Scantamburlo, Salvalaggio, Capuano e Beretta.
Bene il solito Marolda, confermatosi letteralmente letale negli ultimi sedici metri, ma anche la cerniera centrale con Fommei e Reccolani ha retto bene il colpo. Positive anche le prestazioni di Carnesalini e Barsotti pericolosi nelle uscite offensive e del sempre più sicuro Benassi.
La cronaca. Lombardo presenta l'undici tipo, Rossi deve fare a meno di Cristiani, Fiale e Briotti così che il tecnico di Cassino schiera al centro della difesa al fianco di Benassi il diciottenne Alessio Bianchini. In due hanno la stessa età dello spezzino Grieco (38 anni).
Parte meglio lo Spezia e al 4' Beretta chiama al lavoro Ravaglia che si salva in angolo. Il Viareggio riesce comunque a preneder quasi subito le misure e al 15' va in vantaggio grazie al solito Marolda imbeccato da un assist di Brini Ferri.
Le zebre si rendono pericolose tre minuti più tardi con Barsotti, ma Aprea devia in angolo. Al 25' Beretta segna, ma con la mano e al 27' Costantino ben imbeccato da Barsotti spara alto da buona posizione.
Ripresa. Al 5' Costantino si invola sulla destra e serve a centro area Marolda anticipato in tuffo da Aprea.
All' 11' Barsotti scodella in area per Ferrari che manca l'aggancio di un soffio. Poi per due volte, a metà del tempo, Beretta sfiora il bersaglio. Al 32' Salvalaggio viene espulso per doppia ammonizione.
Sembra fatta per i bianconeri ma al 36' arriva il pareggio di Triglia che ribadisce in rete una respinta di Ravaglia su tiro di Dura. Il Viareggio non ci sta e nel finale prova a centrare la vittoria.
Al 41' Aprea salva il risultato su un tiro di Barsotti dal limite ed un minuto dopo è Ferrari a non trovare l'impatto con il pallone su un interessante invito di Carnesalini.
Domenica sera sarà di nuovo Coppa Italia, con una trasferta che per i tifosi e l'ambiente prescinde da ogni considerazione di competizione e di categoria: Lucchese-Viareggio in notturna, al Porta Elisa, per il confronto tra big del calcio della nostra provincia.
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