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Il debutto champagne del bomber Marolda «Che inizio di stagione...»
Roy Lepore
Tre gol in due partite compresa la doppietta nel derby dell'altro ieri con la Carrarese di Coppa Italia (molto apprezzato lo striscione dei supporters apuani per le vittime della strage) sono senza dubbio un buon biglietto da visita per Tommaso Marolda, l'attaccante del Viareggio voluto dal tecnico, Leonardo Rossi.
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VIAREGGIO. Tre gol in due partite compresa la doppietta nel derby dell'altro ieri con la Carrarese di Coppa Italia (molto apprezzato lo striscione dei supporters apuani per le vittime della strage) sono senza dubbio un buon biglietto da visita per Tommaso Marolda, l'attaccante del Viareggio voluto dal tecnico, Leonardo Rossi.
Una scelta che aveva fondamenta solide nelle convinzioni della società e del tecnico. Rossi aveva allenato Marolda a Teramo: su di lui, fin dal primo giorno che è approdato a Viareggio, il mister ha garantito, è uno di qualità. Per adesso c'è da dire che le aspettative non sono state deluse.
Possiamo definirlo un inizio scintillante quello appena intrapreso a Viareggio per Tommaso Marolda?
«Sono contento è indubbio - dice - anche perchè segnare fa sempre piacere per un attaccante, anche se siamo nella fase iniziale della stagione.Dobbiamo continuare a lavorare con grande impegno. E domani alle 17 allo stadio dei Pini ci attende la gara con lo Spezia, un altro test probante».
Dopo la rete con l'Empoli è arrivata questa doppietta di Carrara con il secondo gol davvero molto bello.
«Grazie per i complimenti, però il merito è della squadra; e lo dico convinto, anche se sembrano frasi retoriche. Reccolani, con il quale sta crescendo, l'intesa mi ha fornito degli assist davvero perfetti. Suo è stato il lancio in occasione della seconda rete».
Hai dimostrato in questo caso tutta la potenza fisica, perché nonostante i difensori locali abbiano cercato di fermarti li hai trascinati riuscendo ad infilare il pallone nell'incrocio dei pali.
«L'ho difeso bene ed una volta che ho trovato lo spazio al limite dell'area ho calciato con potenza superando il portiere locale».
Avete ottenuto una vittoria importante sotto più profili: vale per i punti ma conta anche per il morale e per caricare l'ambiente, perché i tifosi ci tenevano.
«Sono contento e spero che ci siano altre occasioni per metterci in luce. Ci attende un campionato impegnativo, che è diverso dalla Seconda Divisione. E' più tecnico e vi troviamo diversi giocatori che arrivano dalla serie B. Quindi ogni partita va affrontata con la massima attenzione».
Ci sono squadre però, come il Viareggio, che hanno giovani interessanti: magari venderanno cara la pelle, rispetto a rivali più titolate.
«Le difficoltà ci sono, però la stagione è lunga e mi auguro di poter centrare la salvezza prima possibile».
Come ti stai ambientando a Viareggio, insieme ai nuovi arrivati?
«Come si fa a non trovarsi a proprio agio in un città come questa. Rispetto a Taranto, qui è tutta un'altra cosa. L'inizio è stato positivo sotto tutti i punti di vista: personale e professionale».
Una scelta che aveva fondamenta solide nelle convinzioni della società e del tecnico. Rossi aveva allenato Marolda a Teramo: su di lui, fin dal primo giorno che è approdato a Viareggio, il mister ha garantito, è uno di qualità. Per adesso c'è da dire che le aspettative non sono state deluse.
Possiamo definirlo un inizio scintillante quello appena intrapreso a Viareggio per Tommaso Marolda?
«Sono contento è indubbio - dice - anche perchè segnare fa sempre piacere per un attaccante, anche se siamo nella fase iniziale della stagione.Dobbiamo continuare a lavorare con grande impegno. E domani alle 17 allo stadio dei Pini ci attende la gara con lo Spezia, un altro test probante».
Dopo la rete con l'Empoli è arrivata questa doppietta di Carrara con il secondo gol davvero molto bello.
«Grazie per i complimenti, però il merito è della squadra; e lo dico convinto, anche se sembrano frasi retoriche. Reccolani, con il quale sta crescendo, l'intesa mi ha fornito degli assist davvero perfetti. Suo è stato il lancio in occasione della seconda rete».
Hai dimostrato in questo caso tutta la potenza fisica, perché nonostante i difensori locali abbiano cercato di fermarti li hai trascinati riuscendo ad infilare il pallone nell'incrocio dei pali.
«L'ho difeso bene ed una volta che ho trovato lo spazio al limite dell'area ho calciato con potenza superando il portiere locale».
Avete ottenuto una vittoria importante sotto più profili: vale per i punti ma conta anche per il morale e per caricare l'ambiente, perché i tifosi ci tenevano.
«Sono contento e spero che ci siano altre occasioni per metterci in luce. Ci attende un campionato impegnativo, che è diverso dalla Seconda Divisione. E' più tecnico e vi troviamo diversi giocatori che arrivano dalla serie B. Quindi ogni partita va affrontata con la massima attenzione».
Ci sono squadre però, come il Viareggio, che hanno giovani interessanti: magari venderanno cara la pelle, rispetto a rivali più titolate.
«Le difficoltà ci sono, però la stagione è lunga e mi auguro di poter centrare la salvezza prima possibile».
Come ti stai ambientando a Viareggio, insieme ai nuovi arrivati?
«Come si fa a non trovarsi a proprio agio in un città come questa. Rispetto a Taranto, qui è tutta un'altra cosa. L'inizio è stato positivo sotto tutti i punti di vista: personale e professionale».
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