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Viareggio

In tremila alla festa del Viareggio

Roy Lepore
<strong>GIOIA E RICORDO.</strong> Sopra lo striscione di fronte al palco di piazza Mazzini. Sotto: da sinistra l’omaggio in via Ponchielli uno striscione con la scritta «Grazie Prato» e il dj Tore, anima della festa
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GIOIA E RICORDO. Sopra lo striscione di fronte al palco di piazza Mazzini. Sotto: da sinistra l’omaggio in via Ponchielli uno striscione con la scritta «Grazie Prato» e il dj Tore, anima della festa

Prima del ritrovo in Passeggiata tappa dei giocatori in via Ponchielli per un omaggio alle vittime della strage

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VIAREGGIO. In tremila in piazza Mazzini per la festa del neo-promosso Viareggio. E' stato un autentico bagno di folla per l'Esperia quello andato in scena domenica sera per festeggiare con la città l'ammissione delle zebre alla Prima Divisione, arrivata giovedì dopo l'ufficializzazione dei ripescaggi. E la risposta che sperava che ci fosse il presidente Stefano Dinelli c'è stata, perchè fin dalla partenza del pullman scoperto dallo stadio dei Pini con la squadra, i giocatori del settore giovanile, i dirigenti e le ragazze pon-pon che ha fatto tappa in diversi quartieri è stato seguito da tifosi festanti in scooter con bandiere, striscioni e fumogeni.
E' stata significativa la sosta al "giardino del pianto", dove è stato lasciato un mazzo di fiori, una sciarpa,un gargliardetto, una maglia con su scritto «orgogliosi di esserci: giustizia per Viareggio». E' stato osservato un minuto di silenzio e poi la carovana è ripartita per giungere in piazza Mazzini dove oltre tremila persone hanno accolto il pullman. Sul palco Loris Marchi e Tore dj hanno animato la serata che è filata liscia con la regia di Mirko Lippi. In breve è stata ripercorsa la breve storia dei sei anni dell'Esperia iniziata dall'Eccellenza, con tre promozioni ed una Coppa Italia nazionale per arrivare in Prima Divisione. Il presidente Stefano Dinelli si è poi soffermato sui fatti di via Ponchielli. «Vogliamo dedicare a tutta la città questo nostro traguardo raggiunto con sacrifici - dice - e porteremo in giro per l'Italia sulle maglie il logo per non dimenticare la tragedia. La nostra società sarà sempre vicina a chi è rimasto colpito la sera del 29 giugno. Desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere la Prima Divisione».
Il sindaco, Luca Lunardini, pubblicamente sul palco in piazza Mazzini ha ribadito ancora una volta che verrà fatta giustizia per quello che è successo in via Ponchielli, aggiungendo che il nuovo stadio si farà. «Viareggio è una città ferita che non dimentica, ma che intende ripartire - dice il sindaco - inoltre realizzeremo il nuovo stadio, perchè è l'indirizzo di questa amministrazione».
Prima del "rompete le righe" è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime della strage, al termine del quale si è alzato un coro «Giustizia, giustizia, giustizia», poi l'alzabandiera sul pennone della bandiera dell'Esperia Viareggio e il lancio di coriandoli e palloncini bianconeri.
Da domenica con il via alla Coppa Italia (il Viareggio debutterà a Carrara) inizierà ufficialmente l'avventure delle zebre in Prima Divisione, ed allora in bocca al lupo a tutto il gruppo.

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di Redazione web