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Versilia

Ieri pomeriggio l’atteso annuncio da Roma: le zebre inserite nel girone A con le squadre del Centro e del Nord-Ovest

Viareggio ripescato: è in C-1

Roy Lepore
<strong>FELICITÀ.</strong> Il sorriso di Stefano Dinelli e (a sx) la gioia di Reccolani
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FELICITÀ. Il sorriso di Stefano Dinelli e (a sx) la gioia di Reccolani

Il presidente Dinelli: «Avanti tutta e con decisione con il progetto del nuovo stadio». Le sensazioni e le speranze sono diventate realtà ieri: l'Esperia Viareggio è in Prima Divisione.

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VIAREGGIO. Ripescati. Le sensazioni e le speranze sono diventate realtà ieri: l'Esperia Viareggio è in Prima Divisione.
Indiscrezioni. Nel primo pomeriggio sono arrivate da Roma, dalla sede di via Allegri, dove era riunito il Consiglio Federale, le indiscrezioni che il Viareggio era fra le quattro squadre ripescate. Da quel momento è stato un susseguirsi di messaggi sms che man mano che passavano i minuti confermavano il ripescaggio fino a quando ne è giunto uno molto chiaro "Il Viareggio è in C1".
Amichevole. La prima uscita del Viareggio allo stadio dei Pini con il Rosignano terminata 2 2 con reti di Brini Ferri e De Gubernatis è passata in secondo piano, perchè l'attenzione era tutta rivolta a Roma, all'esito del consiglio federale.
Il presidente. Stefano Dinelli era visibilmente commosso, insieme al gruppo di amici che hanno iniziato questa avventura nel Viareggio hanno fatto "gavetta" per raggiungere il professionismo fino a questo traguardo impensabile fino a qualche anno fa.
«Adesso la città ci deve stare ancora più vicina - dice il presidente - ho avuto la sensazione che qualcosa sia cambiato, i rapporti per esempio che ho visto rafforzati con il Cgc mi danno fiducia, perchè è con l'unione che si può guardare avanti. La partita che abbiamo organbizzato insieme per le vittime della strage della stazione ferroviaria è stata un'occasione per capire che due realtà come le nostre devono camminare a braccetto. Mi aspetto quindi che il Cgc ci sia vicino per organizzare anche altre iniziative insieme per il bene della città. A questo punto la questione dello stadio diventa una priorità. Intanto dobbiamo capire per affrontare questo campionato che lavori dovremo fare, probabilmente avremo bisogno di una deroga per le prime partite. Poi la realizzazione dello stadio nuovo è una priorità per poter guardare al futuro senza problemi. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano per conseguire questo risultato e dedico la Prima Divisione a mio figlio Andrea e tutti gli amici e agli sportivi».
Mercato. A questo punto il ruolo del direttore generale, Andrea Gazzoli assume una ulteriore importanza in quanto la squadra avrà la necessità di essere rinforzata con alcuni innesti. A partire da un portiere, ad un centrocampista, ad un difensore, e due attaccanti. Alcuni nomi ci sono ma per non complicare le trattative la società preferisce non farli, perchè la concorrenza adesso è aumentata. Quello che possiamo aggiungere è che ora alcune società di serie A inviano a Viareggio più volentieri alcuni giovani. Per il ruolo del portiere sarebbe bello poter avere Massimo Gazzoli in modo da approdare nella squadra della sua città e trovare Andrea, suo fratello come diggì.
Mister. Disponibilissimo come sempre Leonardo Rossi. «Sono soddisfatto di questa promozione che abbiamo ottenuto. E' il merito del lavoro dei ragazzi dell'anno scorso, del mister Aglietti e della società che è stata premiata giustamente per quello che nel corso degli anni ha seminato. Siamo tutti esordienti, quindi siamo sotto esame, cercheremo di fare del nostro meglio. Il girone tutto sommato ci consente di evitare alcune trasferte al Sud che sarebbero state difficili sul piano ambientale, come pure di affrontare alcune squadre blasonate del nord. Avremo comunque degli avversari tosti e noi cercheremo di fare la nostra parte salvandoci. La squadra andrà rinforzata in alcuni ruoli, ma il direttore ne è consapevole e stiamo lavorando in tal senso».
Fiale. Il capitano quasi non ci crede che sia vero, come pure Barsotti che ha creduto in questo progetto partendo dall'Eccellenza rinunciando ad un contratto di C/1 con la Lucchese. «Siamo felici e non vediamo l'ora di cominciare questa bella avventura, difficile ma intrigante».
Marolda. Il neo attaccante non si è presentato segnando, ma facendo vedere un bel tiro al volo e alcuni movimenti da attaccante vero. Lo valuteremo in altre partite, perchè stanco e il caldo ha fatto la sua parte. E' un elemento che senza dubbio può dire la sua, anche se la Prima Divisione è un campionato impegnativo, ma bello e tecnicamente valido.
Ultras. Hanno sostenuto la squadra in tribuna dimostrando anche loro come tutti la grande gioia per questo risultato conseguito dalla società.
Dovranno trascinare come sempre tutti i supporters bianconeri allo stadio.

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