Sicurezza
Viareggio, ecco il nuovo bomber
Roy Lepore
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CHI VA E CHI VIENE. Marolda contrastato da Massoni (ora al Verona)Ho voluto seguire Leonardo Rossi, che mi ha già allenato dandomi la chance di misurarmi con i professionisti
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VIAREGGIO. Finalmente è ufficiale: Tommaso Marolda, classe '81, ex attaccante del Taranto, ha sottoscritto un contratto biennale con il Viareggio. Nello stesso giorno la società bianconera ha prelevato, svincolato da Pisa, il centrocampista viareggino Mirko Marucci, classe '90, girandolo in prestito al Ponsacco in D.
Marolda prima di Taranto ha giocato a Teramo in C2 realizzando 13 reti (tutte su azione) in 34 partite. In precedenza è partito dal Melfi in serie D, poi in Eccellenza e Genzano 26 reti in 30 gare, Lauria, 27 reti in 30 gare, Lavello 32 reti in 32 gare, a Santangelo serie D 8 reti in 22 gare, a Fano serie D 12 reti in 27 gare e l'anno successivo sempre a Fano serie D 20 reti in 32 partite. L'esordio tra i prof a Teramo in C2 13 reti in 34 gare e l'anno scorso un solo gol a Taranto in C1.
Dovrà indossare la maglia numero nove, che è stata prima di Vitaliano Bonuccelli e l'anno scorso di Marco De Angelis, lo potremo vedere all'opera allo stadio dei Pini domani pomeriggio.
Hai subito l'opportunità per farti conoscere dagli sportivi viareggini.
«Sono felice di essere qui - dice Marolda - ho voluto questa destinazione anche se c'erano state altre opportunità, però ho voluto seguire il mio ex allenatore Leonardo Rossi che mi ha dato la possibilità di debuttare tra i professionisti, spero di ripagarlo. Poi la città di Viareggio è importante, quindi senza dubbio sono certo che ci saranno gli stimoli giusti per poter far bene».
Dopo la buona stagione a Teramo, l'anno scorso a Taranto non sei riuscito a ripeterti indipendentemente dalla categoria superiore, che ora potresti ritrovare.
«Su questo incrociamo le dita e non aggiungiamo altro, per quanto riguarda invece la parentesi a Taranto desidero dimenticarla in fretta, perché non mi è stata data fiducia fin dal primo momento, quindi non era facile. Ho tanta voglia di giocare e spero di scendere in campo subito, nell'amichevole con il Rosignano».
Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
«Andreulli col quale ho giocato a Teramo, poi gli altri li ho affrontati da avversario».
Le tue caratteristiche di attaccante ti portano a non rimanere fermo immobile in area ad attendere i palloni, ma sei un giocatore che si sacrifica anche per i compagni.
«In questo senso mi è rimasta la mentalità dei tempi in cui ero fra i dilettanti..»
In quelle categorie conta più al che l'estetica.
«Hai centrato in pieno quelle che sono le mie caratteristiche. Vince il gruppo, non il singolo».
Marolda prima di Taranto ha giocato a Teramo in C2 realizzando 13 reti (tutte su azione) in 34 partite. In precedenza è partito dal Melfi in serie D, poi in Eccellenza e Genzano 26 reti in 30 gare, Lauria, 27 reti in 30 gare, Lavello 32 reti in 32 gare, a Santangelo serie D 8 reti in 22 gare, a Fano serie D 12 reti in 27 gare e l'anno successivo sempre a Fano serie D 20 reti in 32 partite. L'esordio tra i prof a Teramo in C2 13 reti in 34 gare e l'anno scorso un solo gol a Taranto in C1.
Dovrà indossare la maglia numero nove, che è stata prima di Vitaliano Bonuccelli e l'anno scorso di Marco De Angelis, lo potremo vedere all'opera allo stadio dei Pini domani pomeriggio.
Hai subito l'opportunità per farti conoscere dagli sportivi viareggini.
«Sono felice di essere qui - dice Marolda - ho voluto questa destinazione anche se c'erano state altre opportunità, però ho voluto seguire il mio ex allenatore Leonardo Rossi che mi ha dato la possibilità di debuttare tra i professionisti, spero di ripagarlo. Poi la città di Viareggio è importante, quindi senza dubbio sono certo che ci saranno gli stimoli giusti per poter far bene».
Dopo la buona stagione a Teramo, l'anno scorso a Taranto non sei riuscito a ripeterti indipendentemente dalla categoria superiore, che ora potresti ritrovare.
«Su questo incrociamo le dita e non aggiungiamo altro, per quanto riguarda invece la parentesi a Taranto desidero dimenticarla in fretta, perché non mi è stata data fiducia fin dal primo momento, quindi non era facile. Ho tanta voglia di giocare e spero di scendere in campo subito, nell'amichevole con il Rosignano».
Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
«Andreulli col quale ho giocato a Teramo, poi gli altri li ho affrontati da avversario».
Le tue caratteristiche di attaccante ti portano a non rimanere fermo immobile in area ad attendere i palloni, ma sei un giocatore che si sacrifica anche per i compagni.
«In questo senso mi è rimasta la mentalità dei tempi in cui ero fra i dilettanti..»
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«Hai centrato in pieno quelle che sono le mie caratteristiche. Vince il gruppo, non il singolo».
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