Sicurezza
Barsotti, il futuro è bianconero
Roy Lepore
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Samuele Barsotti in azioneCALCIO: SECONDA DIVISIONE
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VIAREGGIO. Samuele Barsotti per molti tifosi del Viareggio è rimasto il capitano, anche se la fascia era stata affidata prima a Vitaliano Bonuccelli e poi a Lorenzo Fiale. Il difensore bianconero, diventato padre da pochi giorni del secondo figlio, ha rinnovato il contratto con la società bianconera, completando così il nucleo storico della squadra.
Come hai accolto il fatto che il Viareggio ti ha rinnovato il contratto ancora per un anno?
«Con enorme soddisfazione. Anche perchè è il settimo anno che sono qui e dopo avere creduto nel progetto di questa dirigenza partendo dall'Eccellenza sono onorato di continuare a giocare nella squadra della mia città, di cui sono sempre stato tifoso. L'ho seguita in gradinata con gli Ultras, ci tenevo a restare dopo che mi è nato il secondo figlio».
Ripetere la stagione dell'anno scorso non sarà affatto facile.
«Lo so. Partiamo per salvarci senza fatica, poi il resto verrà da solo. Quello che mi sento di dire a nome anche dei miei compagni, con i quali c'è una stima e una grande amicizia, è che faremo di tutto per onorare sempre questa maglia e di dare il massimo. L'anno scorso è stato bellissimo, con la sola delusione di non avere raggiunto la finale che avremmo meritato e magari la prima Divisione».
E se arrivasse tramite un eventuale ripescaggio?
«Sarebbe il giusto premio per quello che abbiamo fatto nella passata stagione. Per chi come me è partito dall'Eccellenza con questa società sarebbe bellissimo. Adesso però non pensiamoci, concentriamoci sulla categoria certa, che comunque visto la crisi di molte squadre non è un fatto da sottovalutare».
Cosa ti senti di dire agli sportivi?
«Di essere pià numerosi allo stadio, perchè sinceramente in certe occasioni mi sarei aspettato una risposta maggiore. Ho notato comunque una crescita di entusiasmo anche grazie ai risultati che siamo riusciti a consguire ed un interesse intorno alla squadra».
Al nuovo allenatore garantite la massima collaborazione?
«Senz'altro. Lo abbiamo affrontato da avversario quando sedeva sulle pacnhine del Teramo e della Giacomense. Fin dall'inizio della preparazione noi cosiddetti più esperti gli daremo certamente un aiuto. Può contare su di noi fin dal periodo in cui saremo in provincia di Cuneo per il ritiro. Lavorare con il massimo impegno e serietà è importante per raccogliere i frutti nel corso della stagione.
Come stai vivendo questo momento particolarmente triste per la nostra città per la tragedia che ha fatto già 24 vittime.
«Come tutti di grande dolore per le famiglie di queste persone che hanno perso i loro cari, con la speranza che eventi simili non possano ripetersi e che hanno lasciato purtroppo il segno nella nostra città».
Come hai accolto il fatto che il Viareggio ti ha rinnovato il contratto ancora per un anno?
«Con enorme soddisfazione. Anche perchè è il settimo anno che sono qui e dopo avere creduto nel progetto di questa dirigenza partendo dall'Eccellenza sono onorato di continuare a giocare nella squadra della mia città, di cui sono sempre stato tifoso. L'ho seguita in gradinata con gli Ultras, ci tenevo a restare dopo che mi è nato il secondo figlio».
Ripetere la stagione dell'anno scorso non sarà affatto facile.
«Lo so. Partiamo per salvarci senza fatica, poi il resto verrà da solo. Quello che mi sento di dire a nome anche dei miei compagni, con i quali c'è una stima e una grande amicizia, è che faremo di tutto per onorare sempre questa maglia e di dare il massimo. L'anno scorso è stato bellissimo, con la sola delusione di non avere raggiunto la finale che avremmo meritato e magari la prima Divisione».
E se arrivasse tramite un eventuale ripescaggio?
«Sarebbe il giusto premio per quello che abbiamo fatto nella passata stagione. Per chi come me è partito dall'Eccellenza con questa società sarebbe bellissimo. Adesso però non pensiamoci, concentriamoci sulla categoria certa, che comunque visto la crisi di molte squadre non è un fatto da sottovalutare».
Cosa ti senti di dire agli sportivi?
«Di essere pià numerosi allo stadio, perchè sinceramente in certe occasioni mi sarei aspettato una risposta maggiore. Ho notato comunque una crescita di entusiasmo anche grazie ai risultati che siamo riusciti a consguire ed un interesse intorno alla squadra».
Al nuovo allenatore garantite la massima collaborazione?
«Senz'altro. Lo abbiamo affrontato da avversario quando sedeva sulle pacnhine del Teramo e della Giacomense. Fin dall'inizio della preparazione noi cosiddetti più esperti gli daremo certamente un aiuto. Può contare su di noi fin dal periodo in cui saremo in provincia di Cuneo per il ritiro. Lavorare con il massimo impegno e serietà è importante per raccogliere i frutti nel corso della stagione.
Come stai vivendo questo momento particolarmente triste per la nostra città per la tragedia che ha fatto già 24 vittime.
«Come tutti di grande dolore per le famiglie di queste persone che hanno perso i loro cari, con la speranza che eventi simili non possano ripetersi e che hanno lasciato purtroppo il segno nella nostra città».
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