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Rivoluzione al Cgc Tre giocatori-coach al posto di Cupisti?
Roy Lepore Angelo Cupisti
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NEO COACH? Il capitano Nicola PalagiPalagi-Dolce-Orlandi Il presidente «E' più di un'idea»
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VIAREGGIO. La voce era nell'aria già da qualche tempo, ma la conferma è arrivata dal presidente Alessandro Palagi. Alessandro Cupisti non sarà l'allenatore del Cgc per la prossima stagione. «Ci siamo lasciati di comune accordo - dice Palagi - al termine di un contratto che legava Alessandro alla nostra società. Gli impegni di lavoro e quelli con la Nazionale non gli hanno consentito di proseguire, ed ora cercheremo il sostituto. A breve vedremo di trovare una soluzione». Che non è da escludere che possa essere che sia interna. «Potrebbe essere, ma ora non aggiungerei altro». Una delle voci più insistenti parla di un triumvirato di giocatori, composto dal capitano Alessandro Palagi (neo papà), Francesco Dolce e Alberto Orlandi.
Nazionale. L'Italia è partita con il piede giusto nella trentanovesima edizione dei campionati del mondo di hockey su pista iniziati domenica a Vigo e Pontevedra, in Spagna. Gli azzurri di Cupisti hanno infatti superato agevolmente per 6-1 l'Inghilterra. Cupisti ha mandato inizialmente in pista Fontana tra i pali, Travasino e capitan Cocco in difesa e la coppia Zen-Tataranni in attacco; proprio l'intesa tra i due giocatori del reparto offensivo ha contribuito alla partenza sprint dell'Italia che, già alla fine del primo tempo, si trovava in vantaggio per 3-0 grazie alla rete di Tataranni e alla doppietta personale di Zen.
Con il successo ormai assicurato, Alessandro Cupisti ne ha subito approfittato per far accumulare preziosi minuti di esperienza a tutti i suoi uomini, mandando in pista, nel giro di pochi minuti, Nicoletti, Dagostino e Illuzzi e lasciando il solo Tataranni in campo dal primo all'ultimo minuto del primo tempo. Nonostante i cambi, l'Italia ha continuato a dominare, ma non è più andata in rete. Nella ripresa fuori Fontana e dentro Barozzi a difendere la porta e dentro Giaretta al posto di Tataranni per completare l'esordio mondiale di tutti gli azzurri. Per il gol del 4-0 occorre attendere la metà del tempo ed è ancora Tataranni a superare il portiere avversario, questa volta grazie all'assist preciso di Giaretta. Prima della sirena in rete Travasino e ancora Zen.
Nazionale. L'Italia è partita con il piede giusto nella trentanovesima edizione dei campionati del mondo di hockey su pista iniziati domenica a Vigo e Pontevedra, in Spagna. Gli azzurri di Cupisti hanno infatti superato agevolmente per 6-1 l'Inghilterra. Cupisti ha mandato inizialmente in pista Fontana tra i pali, Travasino e capitan Cocco in difesa e la coppia Zen-Tataranni in attacco; proprio l'intesa tra i due giocatori del reparto offensivo ha contribuito alla partenza sprint dell'Italia che, già alla fine del primo tempo, si trovava in vantaggio per 3-0 grazie alla rete di Tataranni e alla doppietta personale di Zen.
Con il successo ormai assicurato, Alessandro Cupisti ne ha subito approfittato per far accumulare preziosi minuti di esperienza a tutti i suoi uomini, mandando in pista, nel giro di pochi minuti, Nicoletti, Dagostino e Illuzzi e lasciando il solo Tataranni in campo dal primo all'ultimo minuto del primo tempo. Nonostante i cambi, l'Italia ha continuato a dominare, ma non è più andata in rete. Nella ripresa fuori Fontana e dentro Barozzi a difendere la porta e dentro Giaretta al posto di Tataranni per completare l'esordio mondiale di tutti gli azzurri. Per il gol del 4-0 occorre attendere la metà del tempo ed è ancora Tataranni a superare il portiere avversario, questa volta grazie all'assist preciso di Giaretta. Prima della sirena in rete Travasino e ancora Zen.
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