Il Tirreno

Versilia

Pontestrada, impresa in 10

Michele Morabito
<strong>DI NUOVO IN FINALE.</strong> La festa del Pontestrada dopo il successo del 2008
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DI NUOVO IN FINALE. La festa del Pontestrada dopo il successo del 2008

La formazione del Pontestrada strappa il biglietto per la finale del torneo delle Contrade. La Marina si affloscia dopo un inizio promettente e una volta con l'uomo in più non trova mai il guizzo giusto, se non quando è ormai troppo tardi. Granaiola fuori dopo soli 18', poi l'arbitro concede due rigori trasformati da Dini Giovannetti, gol inutile.

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PIETRASANTA. La formazione del Pontestrada strappa il biglietto per la finale del torneo delle Contrade (rinviata a martedì sera), giocando per 70 minuti in inferiorità numerica. La Marina si affloscia dopo un inizio promettente e una volta con l'uomo in più non trova mai il guizzo giusto, se non quando è ormai troppo tardi.
La serata inizia con un'atmosfera di dolore per la tragedia di Viareggio che si percepisce nella poca gioia sugli spalti e nello scarso fervore agonistico in campo. E' la Marina che parte meglio: i campioni di Pontestrada sembrano non essere in serata e giocano sotto ritmo. C'è solo un colpo di testa di Gaina su cross di Granaiola al 2' e niente più per i rossoverdi. La Marina sta coperta e riparte: al 15' libera al cross Iacopo Pasquini, ma Sodini è anticipato in extremis. Gliori viene graziato per un tentativo di schiacciata volante in area, poi al 18' c'è il massimo della severità per Granaiola. Ricci con la palla già lontana, non fa nulla per evitare un corpo a corpo con la stellina rossoverde, che allarga il braccio e prende nel viso l'esperto difensore che finisce a terra.
L'arbitro tira fuori il cartellino rosso. Partita in discesa per la Marina? Macchè. I giallo neri continuano a stare coperti e a ripartire, senza cambiare assetto tattico. Pontestrada è un po' in confusione. Sodini ci prova dalla tre quarti e manca il bersaglio di un nulla. Al 28' contatto di anca tra Biancalani e Pellacani e gran volo del centrocampista: l'arbitro da un'occhiata al guardialinee e assegna un rigore, quantomeno assai generoso che sembra andare nella peggiore tradizione della compensazione. Tira Dini nell'angolo e Ceragioli non può nulla: 1-0. Non c'è davvero più partita, tanto che nella ripresa dopo due minuti, la Marina gioca alle belle statuine e Lupoli fa fuori tre difensori, supera Ceragioli che lo stende. Rigore. Dini cambia angolo, Ceragioli respinge con il corpo, ma la palla con un giro strano entra in porta: 2-0. Ci sono sostituzioni a ripetizione (nove in venticinque minuti), praticamente non si gioca. Solo Ciaponi all'85' mette i brividi al compagno di squadra nel Tonfano, Puccetti con un controllo e tiro alla Ibrahimovic che esce di un nulla. All'89' Giovannetti lasciato libero controlla in area e spara un missile che si infila sul primo palo.
L'assalto finale non vale il pareggio. Pontestrada raggiunge il Pollino in una finale, ampiamente pronosticata e pronosticabile. Come finirà, non si sa.
PONTESTRADA: Puccetti 6, Coppedè 6, Gaina 6,5, Genovesi 6, Carella 7, Dini 7 (dal 80' Moschetti sv), Lupoli 6,5, Granaiola sv, Gliori 5,5 (dal 65' Romanini 6), Pellacani 6 (dal 79' Bianchi sv), Maganzi 5,5 (dal 62' Balderi 6). All. Guidi 6,5.
MARINA: Ceragioli 6, Piro D 5,5, Biancalani 6 (dal 60' Tartaglia 5,5), Ricci 6+ (dal 50' Pasquini A 6), Sodini 6, Giovannetti 6,5, Pasquini I 6 (dal 79' Puccetti sv), Seghi 5,5 (dal 73' Ciaponi 6,5), La Martina 6-, Neri 6 (dal 59' Marsili 6). All. Pierotti 6.
ARBITRO: Lenzi di Viareggio 5.
RETI: al 28'pt su rig. e al 47' su rig. Dini, al 89' Giovannetti. Espulso Granaiola. Ammoniti Maganzi e Giovannetti.

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