Sicurezza
L’attaccante, corteggiato dal Parma, è con la moglie e i figli nella sua casa di Lido di Camaiore
Vacanze versiliesi per Di Natale
Roy Lepore
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Totò Di Natale con Gazzoli, Vannucchi e Calori e i figliAntonio «Totò» Di Natale si è ritrovato nella sua casa a Lido di Camaiore con alcuni amici per trascorrere una serata in tranquillità con le rispettive famiglie.
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VIAREGGIO. Nella serata in cui la Nazionale di Marcello Lippi è tornata a casa dopo la sconfitta con il Brasile dalla Confederations Cup, Antonio «Totò» Di Natale si è ritrovato nella sua casa a Lido di Camaiore con alcuni amici per trascorrere una serata in tranquillità con le rispettive famiglie.
Con lui c'erano l'ex giocatore dell'Udinese (ed ora allenatore del Portogruaro) Alessandro Calori, Ighli Vannucchi dell'Empoli reduce dalla delusione per la mancata promozione degli azzurri in serie A, e il diggì del Viareggio, Andrea Gazzoli.
Domenica sera, mentre la Nazionale ha subito una pesante sconfitta per 3-0 dal Brasile, Di Natale pensava a quando poter ritornare in azzurro. L'attaccante dell'Udinese, che potrebbe finire al Parma, anche se la Roma lo sta corteggiando da tempo, si è infortunato proprio con la maglia azzurra nell'amichevole in Montenegro. «Inizialmente sembrava un infortunio più grave del previsto - dice - invece si è risolto tutto con una rieducazione. La prossima settimana sarò allo stadio dei Pini per allenarmi e per proseguire le cure. Per l'inizio della preparazione sarò pronto».
Di Natale ovviamente si è soffermato anche sul Viareggio. «Mi è rimasta nel cuore, la città e la squadra. Mi è dispiaciuto tantissimo che non sia riuscita a disputare la finale play off, che avrebbe meritato. Sono contento per mister Aglietti che abbia avuto la possibilità di approdare in una società di serie A come la Sampdoria per allenare la "Primavera": anch'io quando smetterò di giocare vorrei dedicarmi ai giovani. Per quanto riguarda il Viareggio, sono certo che Andrea Gazzoli riuscirà ad allestire una squadra dignitosa anche per questa stagione, nonostante i problemi economici del mondo del calcio. Il presidente e gli altri dirigenti confidano molto nel Comune di Viareggio per realizzare il nuovo stadio, che darebbe lustro alla città e che è una opportunità da non lasciarsi sfuggire».
Un po' di spiaggia con la moglie Ilenia, e i figli Diletta e Filippo, sei anni, che lascia intravedere già buone doti calcistiche, ma allenamenti e tanto sacrificio per tornare presto ed essere protagonista sui campi di calcio e in Nazionale in vista del Mondiale in Sud Africa.
Con lui c'erano l'ex giocatore dell'Udinese (ed ora allenatore del Portogruaro) Alessandro Calori, Ighli Vannucchi dell'Empoli reduce dalla delusione per la mancata promozione degli azzurri in serie A, e il diggì del Viareggio, Andrea Gazzoli.
Domenica sera, mentre la Nazionale ha subito una pesante sconfitta per 3-0 dal Brasile, Di Natale pensava a quando poter ritornare in azzurro. L'attaccante dell'Udinese, che potrebbe finire al Parma, anche se la Roma lo sta corteggiando da tempo, si è infortunato proprio con la maglia azzurra nell'amichevole in Montenegro. «Inizialmente sembrava un infortunio più grave del previsto - dice - invece si è risolto tutto con una rieducazione. La prossima settimana sarò allo stadio dei Pini per allenarmi e per proseguire le cure. Per l'inizio della preparazione sarò pronto».
Di Natale ovviamente si è soffermato anche sul Viareggio. «Mi è rimasta nel cuore, la città e la squadra. Mi è dispiaciuto tantissimo che non sia riuscita a disputare la finale play off, che avrebbe meritato. Sono contento per mister Aglietti che abbia avuto la possibilità di approdare in una società di serie A come la Sampdoria per allenare la "Primavera": anch'io quando smetterò di giocare vorrei dedicarmi ai giovani. Per quanto riguarda il Viareggio, sono certo che Andrea Gazzoli riuscirà ad allestire una squadra dignitosa anche per questa stagione, nonostante i problemi economici del mondo del calcio. Il presidente e gli altri dirigenti confidano molto nel Comune di Viareggio per realizzare il nuovo stadio, che darebbe lustro alla città e che è una opportunità da non lasciarsi sfuggire».
Un po' di spiaggia con la moglie Ilenia, e i figli Diletta e Filippo, sei anni, che lascia intravedere già buone doti calcistiche, ma allenamenti e tanto sacrificio per tornare presto ed essere protagonista sui campi di calcio e in Nazionale in vista del Mondiale in Sud Africa.
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