Gioco
di Simone Tonini
Torneo delle contrade,adesso è caccia grossaal titolo della Madonnina
Ieri sera il debutto con Ricky Albertosi ospite d'onore
2 MINUTI DI LETTURA
QUERCETA. E' iniziata ieri sera la 38ª edizione del Torneo del Contrade di Querceta. La competizione sportiva più attesa dai contradaioli si è aperta con un match di cartello tra Madonnina e Cervia. Caccia aperta al titolo della Madonnina, dunque, che si pone anche quest'anno come grande favorita per la vittoria finale.
I ben informati parlano di un torneo entusiasmante e superiore, dal punto di vista tecnico, rispetto a quello degli ultimi anni. Un dettaglio non certo marginale, dato che questo aspetto era stato un po' criticato. Non si prevede, almeno sulla carta, il dominio assoluto di una squadra, dato che nel periodo invernale in molti hanno messo mano alla formazione, aggiungendo forze fresche alla rosa abituale. Gli innesti, quindi, si aggiungono ai calciatori più esperti. Il nuovo presidente della commissione che si occupa del torneo, Giorgio Tognetti, non ha annunciato particolari novità per lo svolgimento. «Il regolamento sarà sempre lo stesso. Le contrade hanno lavorato con serenità, all'unisono, per l'edizione 2009. Il numero degli stranieri è sempre lo stesso, due ciascuna, e rispetto all'anno scorso ci saranno diversi atleti nuovi».
Confermata anche la regola dei playoff, inserita lo scorso anno in via sperimentale: ci furono anche delle sorprese, con squadre che proseguirono il cammino seppur terminando terze nel girone all'italiana. Intanto ieri sera è andata in scena l'inaugurazione del torneo, con gli atleti delle otto contrade schierati, attorniati dai loro colori. L'inno di Mameli è risuonato, come buona abitudine, nel Buon Riposo, la "Bomboniera" di Pozzi che per un mese sarà teatro di sfide avvincenti e molto seguite dal pubblico. A recitare il giuramento rivolto agli atleti che contenderanno il titolo alla Madonnina, l'atteso Ricky Albertosi, campione europeo nel 1968, vicecampione del Mondo nel 1970 e indimenticato portiere di Fiorentina e Milan.
I ben informati parlano di un torneo entusiasmante e superiore, dal punto di vista tecnico, rispetto a quello degli ultimi anni. Un dettaglio non certo marginale, dato che questo aspetto era stato un po' criticato. Non si prevede, almeno sulla carta, il dominio assoluto di una squadra, dato che nel periodo invernale in molti hanno messo mano alla formazione, aggiungendo forze fresche alla rosa abituale. Gli innesti, quindi, si aggiungono ai calciatori più esperti. Il nuovo presidente della commissione che si occupa del torneo, Giorgio Tognetti, non ha annunciato particolari novità per lo svolgimento. «Il regolamento sarà sempre lo stesso. Le contrade hanno lavorato con serenità, all'unisono, per l'edizione 2009. Il numero degli stranieri è sempre lo stesso, due ciascuna, e rispetto all'anno scorso ci saranno diversi atleti nuovi».
Confermata anche la regola dei playoff, inserita lo scorso anno in via sperimentale: ci furono anche delle sorprese, con squadre che proseguirono il cammino seppur terminando terze nel girone all'italiana. Intanto ieri sera è andata in scena l'inaugurazione del torneo, con gli atleti delle otto contrade schierati, attorniati dai loro colori. L'inno di Mameli è risuonato, come buona abitudine, nel Buon Riposo, la "Bomboniera" di Pozzi che per un mese sarà teatro di sfide avvincenti e molto seguite dal pubblico. A recitare il giuramento rivolto agli atleti che contenderanno il titolo alla Madonnina, l'atteso Ricky Albertosi, campione europeo nel 1968, vicecampione del Mondo nel 1970 e indimenticato portiere di Fiorentina e Milan.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google