Il dolore
Ciclismo
Zordan conquista il Buffoni
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Zordan festeggia la sua bella vittoria nel trofeo Buffoni di MontignosoLa gara, riservata alla categoria Juniores, ha visto alla partenza ben 150 iscritti.
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MONTIGNOSO. Il vicentino Andrea Zordan ha vinto la 40ª edizione del prestigioso trofeo Francesco Buffoni, battendo in volata una trentina di corridori che nella fase finale della corsa si sono staccati dal gruppo per giocarsi poi allo sprint la vittoria. La gara, riservata alla categoria Juniores, ha visto alla partenza ben 150 iscritti, appartenenti a 39 società, di cui 7 straniere.
Al via si sono presentati i migliori interpreti della categoria a livello nazionale e internazionale e questa volta, un italiano è riuscito a imporsi sui forti stranieri, che tradizionalmente hanno sempre occupato le prime posizioni nel Buffoni, ma anche nelle varie kermesse dello stesso livello che vanno in scena sul territorio apuano. La gara prevedeva una prima fase caratterizzata da un circuito pianeggiante; ma la corsa è entrata nel vivo con i passaggi dalla Fortezza, dove si sono registrati diversi tentativi di fuga, che hanno visto protagonisti i vari Ceccanti, Dalla Costa, lo stesso Zordan, che in più di un'occasione hanno cercato l'allungo decisivo; ma il gruppo è sempre riuscito a respingere gli attacchi. Ma all'ultimo passaggio dalla Fortezza, Picarello ha dato il via alla fuga decisiva; su di lui si sono portati una ventina di corridori: tra questi il più attivo è stato Rocchi.
Negli ultimi chilometri una decina di corridori si sono riportati sui battistrada e si è formato così un gruppo di trenta corridori, che è giunto al traguardo a ranghi compatti. Allo sprint, il più forte si è dimostrato Zordan, al primo anno nella categoria, che ha conquistato il suo secondo successo in una stagione che lo ha anche visto centrare 8 secondi posti, compreso quello nel campionato veneto della categoria. Sotto il traguardo di Montignoso, Zordan ha preceduto Bani, compagno di squadra del massese Andrea Manfredi, anche lui nel gruppo dei migliori, che durante la corsa si è messo più volte in evidenza, dimostrando intelligenza e forza: gli addetti ai lavori sono convinti che con un po' di esperienza in più, Andrea potrà diventare un big delle due ruote.
Roberto Bugliani Ordine d'arrivo 1) Andrea Zordan (Contri Autozai Liotto); 2) Eugenio Bani (Team Ambra Cavallini Vangi) st; 3) Andrea Fedi (Gs Ubaldo Signori) st; 4) Riccardo Stacchiotti (Esemplast Spendolini Giammy Team) st; 5) Filippo Conte Buonin (Carraro Sandrigo Sport) st; 6) Marco Ciccanti (Esemplast Spendolini Giammy Team) st; 7) Rudi Lorenzon (Rinascita Ormelle Pinarello); 8) Domenico Maria Salviani (Guazzolini Coratti) st; 9) Marco Bernardinetti (idem) st; 10) Nicolò Rocchi (Bianchin Marchiol Pizzolon) st.
Al via si sono presentati i migliori interpreti della categoria a livello nazionale e internazionale e questa volta, un italiano è riuscito a imporsi sui forti stranieri, che tradizionalmente hanno sempre occupato le prime posizioni nel Buffoni, ma anche nelle varie kermesse dello stesso livello che vanno in scena sul territorio apuano. La gara prevedeva una prima fase caratterizzata da un circuito pianeggiante; ma la corsa è entrata nel vivo con i passaggi dalla Fortezza, dove si sono registrati diversi tentativi di fuga, che hanno visto protagonisti i vari Ceccanti, Dalla Costa, lo stesso Zordan, che in più di un'occasione hanno cercato l'allungo decisivo; ma il gruppo è sempre riuscito a respingere gli attacchi. Ma all'ultimo passaggio dalla Fortezza, Picarello ha dato il via alla fuga decisiva; su di lui si sono portati una ventina di corridori: tra questi il più attivo è stato Rocchi.
Negli ultimi chilometri una decina di corridori si sono riportati sui battistrada e si è formato così un gruppo di trenta corridori, che è giunto al traguardo a ranghi compatti. Allo sprint, il più forte si è dimostrato Zordan, al primo anno nella categoria, che ha conquistato il suo secondo successo in una stagione che lo ha anche visto centrare 8 secondi posti, compreso quello nel campionato veneto della categoria. Sotto il traguardo di Montignoso, Zordan ha preceduto Bani, compagno di squadra del massese Andrea Manfredi, anche lui nel gruppo dei migliori, che durante la corsa si è messo più volte in evidenza, dimostrando intelligenza e forza: gli addetti ai lavori sono convinti che con un po' di esperienza in più, Andrea potrà diventare un big delle due ruote.
Roberto Bugliani Ordine d'arrivo 1) Andrea Zordan (Contri Autozai Liotto); 2) Eugenio Bani (Team Ambra Cavallini Vangi) st; 3) Andrea Fedi (Gs Ubaldo Signori) st; 4) Riccardo Stacchiotti (Esemplast Spendolini Giammy Team) st; 5) Filippo Conte Buonin (Carraro Sandrigo Sport) st; 6) Marco Ciccanti (Esemplast Spendolini Giammy Team) st; 7) Rudi Lorenzon (Rinascita Ormelle Pinarello); 8) Domenico Maria Salviani (Guazzolini Coratti) st; 9) Marco Bernardinetti (idem) st; 10) Nicolò Rocchi (Bianchin Marchiol Pizzolon) st.
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