Sicurezza
Decisiva la sconfitta all’andata e la migliore classifica in campionato degli abruzzesi
Beffa Prato: vince ma non passa
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UNA BATTAGLIA. Per decidere la promozione in Prima divisione sono serviti 120 minutiNei supplementari i biancazzurri hanno anche sfiorato il gol
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dall'inviato Pasquale Petrella
GIULIANOVA. Vincere uno a zero e veder festeggiare la promozione agli avversari. Fa male. Fa molto male ma il regolamento parla chiaro e al Prato è costato a caro prezzo l'essere arrivato quinto al termine della regular season. La differenza con Giulianova è nata proprio lì.
Quando Piantoni ha segnato a venti secondi dal terzo ed ultimo minuto di recupero il mondo è sembrato cadere addosso ai giuliesi. Erano già con la testa ai festeggiamenti perchè lo 0 a 0 li premiava dopo la vittoria ottenuta otto giorni prima al Lungobisenzio. E così sono stati necessari altri due tempi supplementari. Il Prato ha alzato la testa, ci ha creduto fino in fondo e stava per farcela sovvertendo ogni più logica considerazione. Sui piedi di Ouchene la palla che avrebbe potuto far esultare i biancazzurri e portarli in Prima Divisione. Ma il pallone ha assunto una traiettoria strana e si è alzato sopra la traversa.
Ma che l'impresa fosse estremamente difficile lo si era capito già domenica scorsa quando il Giulianova pur senza meritarlo è riuscito a vincere 1 a 0 al Lungobisenzio. Durante la settimana il Prato ha avuto le defezioni di Fogaroli a centrocampo per squalifica e di capitan Lamma in difesa per infortunio. E, come se non bastasse, nell'arco della prima mezz'ora di gioco allo stadio Rubens Fadini, il Prato ha perso per infortunio anche Basilico e Silva Reis. Ce n'era abbastanza per rassegnarsi all'inevitabile. Ed invece i biancazzurri non hanno mai mollato. Hanno ribattuto colpo su colpo, sono stati loro a tenere il pallino del gioco. Erano loro i più motivati a vincere visto che ai giuliesi sarebbe bastato anche lo 0 a 0.
Nel secondo tempo il Giulianova spreca l'occasione più nitida da gol con D'Antoni che approfitta di una scivolata di De Agostini e si trova tutto solo davanti al portiere Layeni. La sua conclusione rasoterra incoccia nella base del palo e rimbalza in campo. E' un brutto segnale per il Giulianova che comincia ad arretrare il proprio baricentro di gioco. Cresce il Prato che con Ferrario fa la barba al palo, con Ouchene costringe Mancini a fare gli straordinari ed infine Piantoni, li porta ai supplementari.
Una mazzata per i giuliesi che rischiano il tracollo su una girata di Vieri ma vanno a loro volta vicinissimi al gol con Improta il cui colpo di testa è salvato in acrobazia da Layeni. Nel secondo tempo supplementare l'espulsione di D'Antoni sembra il campanello d'allarme per il Giulianova che si blinda e difende con ogni mezzo il risultato di 0-1 che ancora li vede promossi. Cecchi fa un fallaccio su Improta lanciato in contropiede e per lui c'è il cartellino rosso. Minuti finali al cardiopalma ma poi partono i caroselli di auto e tutta Giulianova fa festa.
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