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Hockey, rivoluzione copernicana

Angelo Cupisti
<strong>SI CAMBIA.</strong> Un’azione di gioco tra Cgc Viareggio e Follonica Sotto, un arbitro: in A1 arriva la figura dell’«ausiliare»
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SI CAMBIA. Un’azione di gioco tra Cgc Viareggio e Follonica Sotto, un arbitro: in A1 arriva la figura dell’«ausiliare»

Con la disputa della prossima Coppa di Lega nell'hockey su pista entreranno in vigore le nuove regole, norme in parte innovative finalizzate a rendere più interessante e coivolgente per il pubblico questa disciplina sportiva.

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VIAREGGIO. Con la disputa della prossima Coppa di Lega nell'hockey su pista entreranno in vigore le nuove regole, norme in parte innovative finalizzate a rendere più interessante e coivolgente per il pubblico questa disciplina sportiva.
Il pubblico, ma in genere gli appassionati di hockey su pista, prediligono gesti atletici che garantiscono spettacolo e le nuove regole internazionali, promulgate proprio in questa direzione, mirano ad assicurare la bellezza e la velocità. Vi presentiamo alcune delle più importanti partendo subito dalla novità della presenza nelle sole gare di serie A1 di due arbitri più uno ausiliario, che avrà il compito di compilare al tavolo dei cronometristi il foglio gara e controllare inoltre i cosiddetti falli di squadra.
Le novità. Eliminazione della zona di antigioco con la creazione di due zone, una di difesa e una di attacco; obbligo di uscire dalla zona di difesa entro dieci secondi e, nel caso di ritorno nella propria zona di difesa senza che l'avversario intercetti la sfera, obbligo di riportarsi in zona di attacco entro cinque secondi.
E ancora, possibilità di battere la ripresa del gioco in qualsiasi punto della propria area difensiva purché la palla sia ferma (prima bisognava farlo negli angoli dell'area difensiva).
Power play. Si tratta di una sanzione disciplinare più o meno grave che costringe una squadra, i cui giocatori o lo stesso allenatore commettano alcune mancanze disciplinari, a giocare in inferiorità numerica. Il Power Play può durare due minuti in caso di espulsione temporanea (cartellino blu) o 4 minuti (in caso di espulsione definitiva (cartellino rosso). Per tutti quei falli, a gioco in corso, che comportano un'espulsione, contemporaneamente verrà decretato anche un tiro libero diretto o di rigore in favore della squadra che ha subito il fallo. Nel caso di realizzazione di un goal viene ristabilita la parità numerica ma il giocatore espulso deve comunque scontare la penalità subita. Nel caso di due espulsioni la squadra punita dovrà giocare con due giocatori in meno e scontare il Power Play fino a che l'ultimo giocatore punito non abbia scontato la sospensione.
Nel caso di una terza sanzione mentre altri due compagni stanno scontando l'espulsione, il giocatore sanzionato può essere sostituito da un compagno, ma lo stesso dovrà comunque scontare l'espulsione. Il tempo di «Power Play» si sommerà ai due minuti subiti in precedenza (ad esempio restavano da scontare 3 minuti di Power Play quando un terzo giocatore viene sanzionato: il giocatore viene sostituito ma la squadra giocherà per 5 minuti (3+2) in Power Play in caso di espulsione temporanea o 7 minuti (3+4) in caso di espulsione definitiva. Le espulsioni temporanee passano da due a tre.
In altre parole un giocatore subirà l'espulsione definitiva al terzo cartellino blu anziché dopo 2 come succedeva con il vecchio regolamento. L'area del portiere, meglio conosciuta come «lunetta», sarà ridotta nelle dimensioni.

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